Il 4 agosto abbiamo chiesto un intervento urgente per ripristinare il collegamento con il Castello Carafa e il MUSMIR. Una semplice ordinanza potrebbe risolvere il problema. A oggi, però, nessun riscontro dall'Amministrazione comunale.
Qualche giorno fa, il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le persone” ha rivolto al Sindaco una proposta precisa e immediatamente attuabile per cercare di risolvere una situazione che, proprio nel cuore della stagione turistica, sta penalizzando Roccella.
Il problema riguarda il trenino turistico, che quest'anno non riesce più a raggiungere la parte alta del paese e, quindi, il Castello Carafa e il MUSMIR, a causa delle modifiche alla viabilità e del divieto di accesso in Via Garibaldi.
La nostra proposta è stata molto semplice: adottare un'ordinanza che consenta al trenino turistico di transitare in deroga al divieto, esclusivamente nel tratto di Via Garibaldi compreso tra la Chiesa del Borgo e l'incrocio con Via Trastevere, così da consentire al mezzo di effettuare la manovra necessaria e riprendere il percorso verso il centro del paese.
La questione non riguarda soltanto il trenino.
Raggiungere il Castello a piedi, attraverso Via Vittorio Emanuele, significa affrontare una salita impegnativa, soprattutto per anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con difficoltà motorie.
Chi sceglie invece di utilizzare l'automobile deve fare i conti con le difficoltà di parcheggio e con una viabilità che, nei giorni di maggiore afflusso, rischia di diventare ulteriormente problematica.
E c'è poi un'altra questione che riteniamo importante: l'accessibilità ai nostri luoghi culturali è parte integrante della nostra offerta turistica.
Il Castello Carafa e il MUSMIR devono essere messi nelle condizioni di poter essere raggiunti e visitati dal maggior numero possibile di persone, soprattutto nel mese di agosto, quando Roccella registra il massimo afflusso turistico.
Eppure, a oggi, nessuna risposta
La nostra lettera è stata trasmessa al Sindaco il 4 agosto.
Ad oggi, 8 agosto, non abbiamo ricevuto alcun riscontro.
Comprendiamo che ogni provvedimento amministrativo debba essere valutato sotto il profilo tecnico e della sicurezza. Ma proprio per questo ci saremmo aspettati almeno una risposta: se la soluzione proposta non è tecnicamente percorribile, venga spiegato perché; se invece è possibile, si intervenga rapidamente.
Quello che non riteniamo accettabile è che una proposta concreta, formulata nell'interesse della città e degli operatori turistici e culturali, rimanga senza risposta mentre la stagione estiva corre.
Non è una questione politica: è una questione di buon senso
Come gruppo di opposizione continueremo a svolgere il nostro ruolo, ma davanti a problemi concreti crediamo sia doveroso anche proporre soluzioni.
Questa è una di quelle occasioni.
Il trenino può rappresentare un piccolo servizio, ma per una città turistica è anche uno strumento di accessibilità, accoglienza e promozione del territorio.
Per questo torniamo a chiedere al Sindaco un intervento rapido.
La proposta è sul tavolo. Ora aspettiamo una risposta.
Perché ad agosto, mentre i turisti arrivano, non possiamo permetterci di perdere tempo e opportunità.










