PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


martedì 7 luglio 2026

TUTTI I RICHIAMI E GLI ACCERTAMENTI DELLA CORTE DEI CONTI SUI BILANCI DEL COMUNE



Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Marzo 2025 (nell'immagine qui sopra la prima e l'ultima delle 27 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanjosgtqg019D?sa=601.1370




Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Settembre 2025 (nell'immagine qui sopra la prima è l'ultima delle 49 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanrzevBsGvBFf?sa=601.1074 



sabato 4 luglio 2026

Disavanzo da 2 milioni e piano di rientro pluriennale. L'articolo sulla Gazzetta del Sud.

Dopo i gravi rilievi della Corte dei Conti sul bilancio, "Roccella in Comune" esige trasparenza per i cittadini. 

Grazie al corrispondente Antonello Lupis, per la cronaca e la sintesi pubblicata sul regionale della Gazzetta del Sud del 1° Luglio.



venerdì 3 luglio 2026

Strisce pedonali ormai invisibili: trasmessa una segnalazione urgente al Comune e alla Multiservizi

 


Il nostro Movimento ha formalmente trasmesso una segnalazione urgente alla Multiservizi e all'Ufficio Tecnico del Comune di Roccella Jonica e p.c. al Sindaco, chiedendo che il rifacimento della segnaletica orizzontale diventi una priorità assoluta.

In particolare, abbiamo richiesto l'immediata riverniciatura di tutti i passaggi pedonali, a partire da quelli del centro cittadino, quotidianamente percorsi da residenti, anziani, bambini e turisti.

In numerosi punti del paese le strisce pedonali risultano ormai completamente sbiadite e, in alcuni casi, praticamente invisibili. Una condizione che compromette la sicurezza sia di chi attraversa la strada sia degli automobilisti, privati di un fondamentale riferimento visivo.

Avevamo confidato che questo intervento venisse eseguito prima dell'inizio della stagione estiva, quando il traffico veicolare e pedonale aumenta sensibilmente. Purtroppo ciò non è avvenuto e riteniamo che non sia più possibile rinviare un'opera di ordinaria manutenzione così importante.



Per questo abbiamo chiesto agli uffici competenti e alla Multiservizi di programmare ed eseguire i lavori con la massima urgenza, iniziando dagli attraversamenti più utilizzati.

La sicurezza stradale non può essere considerata un intervento secondario. Bastano poche ore di lavoro per restituire visibilità ai passaggi pedonali e garantire maggiore tutela a tutta la comunità.

Come sempre, il nostro Movimento continuerà a segnalare con spirito costruttivo le criticità presenti sul territorio, avanzando proposte e sollecitando interventi nell'esclusivo interesse dei cittadini di Roccella Jonica.

domenica 28 giugno 2026

FALLIMENTO!!!

 


Questa volta, purtroppo, non è soltanto una metafora per indicare l’incapacità politico-amministrativa del Sindaco e della maggioranza comunale che “sgoverna” il Comune di Roccella Ionica, ma l’emersione di una vera e propria crisi finanziaria strutturale del bilancio comunale.

Il Sindaco e la sua maggioranza, infatti, sono stati costretti dai puntuali interventi della Corte dei Conti, che ha contestato la tenuta irregolare e non conforme alle prescrizioni di legge che regolano la materia dei bilanci pubblici dei conti del comune di Roccella Ionica, a far emergere la realtà per lungo tempo nascosta alla Città ed ai suoi ignari abitanti ed a portare alla luce il dato vero dell’esistenza di un disavanzo di bilancio di € 2.124.417,07 (duemilionicentoventiquattromilaquattrocentodiciassette/07 euro).

Un disavanzo che, come recita l’art. 243 bis del TUEL, determina uno squilibrio strutturale del bilancio in grado di provocare il dissesto finanziario dell’ente, cioè la dichiarazione del suo fallimento, e che la procedura di adozione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, proposta dal sindaco e dalla stessa maggioranza (denominata anche predissesto), certifica in modo inconfutabile. 

L’adozione della predetta procedura, certifica, inoltre, il disastro amministrativo prodotto nei lunghi anni di governo di questa amministrazione, che proprio la sempre rivendicata continuità amministrativa inchioda alle sue responsabilità.

I precisi rilievi effettuati dalla Corte dei Conti sulle modalità di tenuta del bilancio dal 2013 in avanti non offrono ai nostri amministratori alcuna via di fuga. 

A fronte dei rilievi della Corte i “nostri” hanno tentato fino ad oggi di nascondere la gravità della situazione spandendo false rassicurazioni e continuando nella loro consueta politica di “panem et circenses” nella quale sola sono capaci di brillare.

Sono stati solo campioni dell’apparenza e della propaganda, cattivi amministratori del bilancio, nonché sperperatori del denaro pubblico.

Il dramma è costituito dalla circostanza che ora saranno chiamati i cittadini a ripianare il buco milionario determinatosi. 

A fronte di un tale fallimento, il sindaco e la sua maggioranza se avessero un briciolo di dignità politica e di umiltà chiederebbero scusa alla città e rassegnerebbero immediatamente le loro irrevocabili dimissioni, ma siamo certi che non lo faranno e continueranno, invece, con la loro solita supponenza ed arroganza ad insistere nella loro deleteria azione amministrativa.

Tocca, allora, alle forze sane della città, ai tanti donne ed uomini di buona volontà, lavorare incessantemente da ora in poi per costruire una valida alternativa di governo che anteponga, finalmente, gli interessi generali delle persone della nostra comunità a quelli dei gruppi di potere che pensano soltanto a riperpetuarsi.


Movimento politico “Roccella in Comune - Prima le persone”


sabato 27 giugno 2026

Videosorveglianza, respinte senza spiegazioni le proposte di "Roccella in Comune"

Dal confronto costruttivo in Commissione al rigetto in Consiglio Comunale. Il nostro voto contrario nasce dal metodo e dalla mancanza di risposte.


Cartello impiantato qualche metro prima
del semaforo dell'incrocio Frangipane, 
impiantato perché è la legge che lo obbliga
a farlo; ma l'amministrazione ha pensato bene 
di farlo di dimensioni talmente piccole che a momenti quasi non si vede, con lo scopo di renderlo poco visibile agli automobilisti!!!

Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Regolamento per l'installazione e l'utilizzo del sistema di videosorveglianza. Il gruppo Roccella in Comune ha espresso voto contrario, non certo perché contrario alla videosorveglianza o alla sicurezza dei cittadini, ma per il modo in cui si è svolto il confronto istituzionale.

Fin dall'esame in Commissione consiliare, il nostro consigliere Claudio Belcastro aveva evidenziato alcune criticità del testo. Lo dimostra chiaramente il verbale della Commissione.

In particolare sono stati segnalati:

- il refuso contenuto nell'articolo 3 relativo alle finalità della rilevazione semaforica;

- le osservazioni sull'articolo 6 riguardante i soggetti autorizzati ad accedere ai filmati;

- le perplessità sull'articolo 3, lettera f), alla luce del recente provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali, che ha chiarito i limiti all'utilizzo delle telecamere di videosorveglianza per l'accertamento delle violazioni al Codice della Strada.

Durante la Commissione ci era stato assicurato che tali osservazioni sarebbero state sottoposte agli uffici competenti e che prima del Consiglio Comunale sarebbero stati forniti i necessari chiarimenti.

Anche nel confronto successivo con il Comandante della Polizia Locale erano emerse analoghe rassicurazioni.

Per questo motivo avevamo scelto un atteggiamento responsabile, subordinando la nostra valutazione definitiva all'esito di tali verifiche.

Purtroppo è accaduto l'esatto contrario.

In Consiglio Comunale le osservazioni già formulate in Commissione sono state trasformate in emendamenti del nostro gruppo e, senza una reale motivazione tecnica o giuridica, sono state tutte respinte.

Un comportamento che riteniamo incomprensibile.

Ancora più sorprendente è il fatto che alcune delle criticità da noi evidenziate risultavano di fatto già corrette nella nuova stesura del regolamento predisposta dagli uffici. Nonostante ciò, gli emendamenti sono stati comunque bocciati, senza alcuna spiegazione convincente.

Una scelta che lascia l'amaro in bocca e che dimostra come, troppo spesso, il contributo dell'opposizione venga respinto per principio, anche quando è costruttivo, documentato e finalizzato esclusivamente a migliorare gli atti amministrativi.

Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, studiando gli atti, formulando proposte e difendendo gli interessi della comunità, senza pregiudizi ma anche senza rinunciare al diritto-dovere di controllo.


Resta inoltre immutata la nostra contrarietà alla scelta politica dell'Amministrazione di investire circa 100 mila euro per l'installazione del sistema di rilevazione semaforica all'incrocio di Palazzo Frangipane.

Siamo convinti che, in una fase in cui le strade comunali sono ridotte a un colabrodo, con periferie e contrade piene di buche, avvallamenti e voragini che mettono quotidianamente a rischio automobilisti, motociclisti e pedoni, quelle risorse avrebbero dovuto essere destinate alla manutenzione della viabilità cittadina.

Per noi la sicurezza non si costruisce soltanto con le telecamere, ma soprattutto garantendo infrastrutture sicure e strade percorribili.

Infine rivolgiamo un appello a tutti i cittadini.

Il sistema semaforico da qualche giorno è entrato in funzione presso l'incrocio di Palazzo Frangipane: invitiamo tutti alla massima prudenza e al rigoroso rispetto della segnaletica e del semaforo.

Non offriamo a questa Amministrazione l'occasione di trasformare uno strumento che avrebbe dovuto essere prioritariamente al servizio della sicurezza in un mezzo per incrementare le entrate comunali.

Rispettiamo le regole, tuteliamo la nostra sicurezza e quella degli altri, ma soprattutto non permettiamo che siano i sacrifici, il lavoro e il sudore dei cittadini a coprire gli sprechi e le scelte sbagliate di chi oggi amministra Roccella.

mercoledì 24 giugno 2026

Consiglio Comunale di Roccella Jonica – 25 Giugno 2026

Domani, giovedì 25 giugno 2026, si terrà la seduta del Consiglio Comunale di Roccella Jonica.

 L'ordine del giorno definitivo prevede la discussione e l'approvazione di tre punti fondamentali:

Rendiconto della Gestione anno 2025: Esame e approvazione dei dati di bilancio dello scorso anno.

Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale: Ricorso alla procedura ai sensi dell'art. 243-bis del d.lgs. 267/2000 per la stabilità finanziaria dell'ente.

Regolamento Comunale sulla Videosorveglianza: Esame e approvazione delle norme per la disciplina del sistema di sicurezza cittadino.



La seduta sarà trasmessa in diretta dall'emittente televisiva locale TELEMIA.

venerdì 19 giugno 2026

PORTO DELLE GRAZIE, LA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE URSINO: «NESSUNA DIVISIONE NELL'OPPOSIZIONE. IL MIO GIUDIZIO AMMINISTRATIVO SU DE CET RESTA TOTALMENTE NEGATIVO»

 


«A seguito del dibattito svoltosi nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, alla quale non ho potuto prendere parte per motivi personali, ritengo doveroso intervenire direttamente per smantellare una strumentalizzazione tanto palese quanto ridicola ordita dalla maggioranza sul mio operato in Commissione.

Tentare di utilizzare la mia assenza in aula e il verbale della Commissione 1 dello scorso 11 giugno per descrivere un’opposizione spaccata o per isolare il collega Iervasi è un'operazione di basso profilo politico che rispedisco fermamente al mittente.

La minoranza consiliare di "Roccella in Comune" è e resta assolutamente compatta. Condivido e sposo interamente la linea espressa in aula dal consigliere Iervasi, la cui relazione rappresenta la sintesi delle valutazioni dell'intero nostro gruppo politico.

Per amore di verità e per rispetto verso i cittadini, è bene chiarire la natura dei lavori della Commissione e del documento in oggetto.

Le commissioni consiliari nascono come sede di approfondimento e di analisi degli atti complessi per consentire ai consiglieri di prendere visione dei documenti in vista del Consiglio. Nel testo esaminato non è stato fatto, né è stato concordato, alcun nome per la futura guida della società.

Chiunque legga il verbale dell'11 giugno noterà che il sottoscritto ha espresso forti e precise contestazioni all'attuale gestione della Porto delle Grazie Srl. Ho formalmente denunciato il distacco del management dalle esigenze reali dei diportisti locali e della nostra marineria, che non possono essere liquidati dicendo loro che sono liberi di andare altrove se non gradiscono i servizi.

Il mio parere favorevole in quella sede riguardava esclusivamente la struttura tecnica di un atto di indirizzo rivolto al futuro, a patto che venisse attuato voltando pagina, ovvero senza la figura di De Cet. Era un'apertura di credito al testo, non alle persone. Del resto, trattandosi di un lavoro preparatorio e non del voto definitivo in aula, avrei potuto tranquillamente cambiare idea in corso d'opera durante il dibattito in Consiglio Comunale, alla luce della discussione complessiva e del confronto con il mio gruppo.

Un’opinione sul documento non ha mai rappresentato, né mai rappresenterà, un'approvazione o una promozione alla gestione uscente. 

Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ritengo in alcun modo che gli obiettivi di sviluppo dello scalo possano essere perseguiti o realizzati dall’attuale Amministratore Unico, nei confronti del quale non nutro alcuna stima professionale.

Sorprende poi che questa maggioranza gridi allo scandalo o alla disomogeneità altrui per un parere tecnico in commissione, dimenticando che in passato proprio alcuni consiglieri della loro stessa maggioranza hanno votato in modo apertamente difforme all'interno del Consiglio Comunale. In quelle occasioni noi non abbiamo fatto sciacallaggio politico, perché rispettiamo la dialettica interna; la maggioranza, invece, dimostra oggi una debolezza tale da doversi aggrappare a questi espedienti.

La reazione scomposta dei consiglieri e del Sindaco – che pur di non rispondere nel merito alle pesanti critiche sollevate sui bilanci, sulle procedure di assunzione e sulle anomalie dei bandi, ha preferito imbastire un processo alle intenzioni sulla coerenza del nostro gruppo – dimostra solo la loro estrema difficoltà politica.

Infine, colgo l'occasione per fare una comunicazione di servizio ai "gossippari" della maggioranza, così da evitare loro inutili fatiche mentali e risparmiare altra carta: per motivi personali, purtroppo, non potrò essere presente neanche alla prossima seduta del Consiglio Comunale. Tranquillizzo subito il Sindaco e la sua giunta: non c'è in atto nessuna scissione atomica, nessun complotto e nessuno "scisma" segreto. Sono felicemente e fermamente fedele al mio gruppo consiliare e ai miei colleghi di opposizione. Sperateci pure, ma mettetevi l'anima in pace.

Il gruppo "Roccella in Comune" continua il suo lavoro con la massima coesione, trasparenza e determinazione, unito nel voto contrario espresso in Consiglio e compatto nella difesa del bene pubblico.»

Vincenzo Ursino

Consigliere Comunale di "Roccella in Comune"

venerdì 12 giugno 2026

PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE IL 18 GIUGNO

Si terrà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 16:30 la seduta straordinaria del Consiglio Comunale nella Sala Consiliare.

I punti principali all'ordine del giorno:

Piano Integrato Servizi Igiene Urbana

Piano Gestione e Assestamento Forestale 2026-2035

Cessioni onerose di suolo comunale

Acquisizione beni confiscati alla criminalità organizzata

Indirizzi strategici per la Società Porto delle Grazie Srl (triennio 2026-2028)




La seduta sarà trasmessa in diretta televisiva locale su TELEMIA.

venerdì 5 giugno 2026

Guardia Medica di Roccella, situazione sempre più critica: chieste risposte all'ASP

Ad aprile coperti appena 7 turni su 47. A oltre un anno dalla risposta del sindaco Vittorio Zito improntata a rassicurazioni e alla presunta “gestione responsabile della crisi”, la situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica è drasticamente peggiorata, certificando responsabilità politiche e amministrative che non possono più essere ignorate.



Nel febbraio del 2025 il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” aveva presentato una dettagliata interrogazione al sindaco di Roccella Jonica per denunciare le gravi criticità che interessavano il servizio di Guardia Medica cittadino.

Già allora avevamo evidenziato le difficoltà nel garantire la continuità assistenziale, i turni scoperti e i disagi che ricadevano soprattutto sulle persone anziane, fragili e su quanti, nelle ore notturne o nei giorni festivi, necessitavano di un presidio sanitario di prossimità.

La risposta del sindaco Vittorio Zito fu caratterizzata da toni rassicuranti e da un atteggiamento che lasciava intendere come la situazione fosse sotto controllo grazie a una presunta interlocuzione costante con l'ASP e a una gestione attenta della problematica.

A distanza di oltre un anno, però, la realtà racconta tutt'altro.

Abbiamo infatti appreso che nel solo mese di aprile 2026, su 47 turni previsti presso la Guardia Medica di Roccella Jonica, soltanto 7 sarebbero stati coperti da personale medico, mentre ben 40 turni sarebbero rimasti scoperti.

Numeri impressionanti che descrivono una situazione ben diversa da quella prospettata dall'amministrazione comunale e che certificano un evidente peggioramento del servizio.

Di fronte a un'emergenza che riguarda direttamente il diritto alla salute dei cittadini, ciò che sorprende maggiormente è il silenzio dell'amministrazione comunale. Se davvero fossero state esercitate quelle pressioni e quelle interlocuzioni che il sindaco aveva rivendicato nella sua risposta all'interrogazione consiliare, sarebbe difficile spiegare come si sia arrivati a un livello di scopertura così elevato.

La sensazione è che Roccella Jonica stia pagando più di altri territori le conseguenze di questa crisi sanitaria, anche per l'assenza di una forte e continua azione istituzionale capace di richiamare l'attenzione degli organi competenti e pretendere risposte concrete.

Ancora più significativo appare il confronto con quanto sta avvenendo in altri comuni della Locride.

Proprio in questi giorni l'Amministrazione comunale di Caulonia ha diffuso un durissimo comunicato contro l'ASP di Reggio Calabria per la chiusura della Guardia Medica in alcune giornate del mese di giugno. Il sindaco Francesco Cagliuso e il vicesindaco Giovanni Maiolo hanno denunciato pubblicamente il disservizio, definendolo inaccettabile e rivendicando il diritto dei cittadini a ricevere adeguata assistenza sanitaria.

Una presa di posizione forte che dimostra come un'amministrazione comunale possa e debba farsi sentire quando viene messo in discussione un servizio essenziale per la propria comunità.

A Roccella Jonica, invece, il silenzio è assordante.

Eppure i numeri che riguardano il nostro territorio appaiono ancora più preoccupanti. Se a Caulonia l'amministrazione alza giustamente la voce per alcuni turni scoperti, a Roccella si è arrivati, secondo le informazioni in nostro possesso, ad appena 7 turni coperti su 47 nel solo mese di aprile.

Di fronte a dati così allarmanti ci saremmo aspettati una presa di posizione pubblica, richieste formali all'ASP, incontri con i responsabili sanitari e una costante azione di pressione istituzionale per difendere il diritto alla salute dei cittadini roccellesi.

Per questa ragione il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” ha deciso di inviare una formale richiesta di chiarimenti ai responsabili dell'ASP di Reggio Calabria affinché vengano fornite spiegazioni puntuali sulla situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica e sulle iniziative che si intendono adottare per garantire la copertura del maggior numero possibile di turni, soprattutto in vista dell'imminente stagione estiva, quando la popolazione presente sul territorio aumenta sensibilmente.

Allo stesso tempo riteniamo che sia arrivato il momento di superare appartenenze politiche e divisioni istituzionali. La salute dei cittadini non può avere colori politici.

Sarebbe auspicabile che tutte le istituzioni del territorio, i sindaci della Locride, le forze politiche e i rappresentanti eletti unissero le proprie forze per chiedere con una sola voce all'ASP interventi immediati e strutturali per garantire la piena funzionalità delle Guardie Mediche del comprensorio.

Quando è in gioco il diritto alla salute non servono giustificazioni, né rassicurazioni smentite dai fatti. Servono presenza, responsabilità e determinazione.

I cittadini di Roccella Jonica meritano risposte. E meritano soprattutto un servizio sanitario efficiente e realmente garantito.










sabato 23 maggio 2026

23 Maggio, il dovere della memoria: la legalità come scelta di futuro

Nel ricordo delle vittime della strage di Capaci, Roccella in Comune rinnova il proprio impegno per una comunità fondata su giustizia, partecipazione e rispetto delle regole, rivolgendo ai giovani un messaggio di speranza, responsabilità e coraggio civile.





Nel giorno in cui l’Italia ricorda la strage di Capaci, il pensiero va a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, simboli di coraggio, giustizia e amore per lo Stato.

La legalità non è una parola da celebrare solo nelle ricorrenze, ma un impegno quotidiano che nasce dai piccoli gesti, dal rispetto delle regole, dalla difesa della verità e dalla partecipazione attiva alla vita della comunità.

Come "Roccella in Comune" vogliamo rivolgere un messaggio soprattutto ai giovani del nostro paese: non smettete mai di credere nella forza delle idee sane, nella libertà, nella giustizia e nel valore dell’impegno civile. Il futuro si costruisce con il coraggio di scegliere ogni giorno da che parte stare.

A tutti coloro che ci leggono e sostengono nel nostro sincero e spontaneo operato, rinnoviamo oggi il nostro impegno per una comunità più giusta, consapevole e libera da ogni forma di sopruso e indifferenza.

Perché la memoria non sia soltanto ricordo, ma esempio vivo da trasformare in futuro.

MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.