PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


venerdì 12 giugno 2026

PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE IL 18 GIUGNO

Si terrà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 16:30 la seduta straordinaria del Consiglio Comunale nella Sala Consiliare.

I punti principali all'ordine del giorno:

Piano Integrato Servizi Igiene Urbana

Piano Gestione e Assestamento Forestale 2026-2035

Cessioni onerose di suolo comunale

Acquisizione beni confiscati alla criminalità organizzata

Indirizzi strategici per la Società Porto delle Grazie Srl (triennio 2026-2028)




La seduta sarà trasmessa in diretta televisiva locale su TELEMIA.

venerdì 5 giugno 2026

Guardia Medica di Roccella, situazione sempre più critica: chieste risposte all'ASP

Ad aprile coperti appena 7 turni su 47. A oltre un anno dalla risposta del sindaco Vittorio Zito improntata a rassicurazioni e alla presunta “gestione responsabile della crisi”, la situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica è drasticamente peggiorata, certificando responsabilità politiche e amministrative che non possono più essere ignorate.



Nel febbraio del 2025 il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” aveva presentato una dettagliata interrogazione al sindaco di Roccella Jonica per denunciare le gravi criticità che interessavano il servizio di Guardia Medica cittadino.

Già allora avevamo evidenziato le difficoltà nel garantire la continuità assistenziale, i turni scoperti e i disagi che ricadevano soprattutto sulle persone anziane, fragili e su quanti, nelle ore notturne o nei giorni festivi, necessitavano di un presidio sanitario di prossimità.

La risposta del sindaco Vittorio Zito fu caratterizzata da toni rassicuranti e da un atteggiamento che lasciava intendere come la situazione fosse sotto controllo grazie a una presunta interlocuzione costante con l'ASP e a una gestione attenta della problematica.

A distanza di oltre un anno, però, la realtà racconta tutt'altro.

Abbiamo infatti appreso che nel solo mese di aprile 2026, su 47 turni previsti presso la Guardia Medica di Roccella Jonica, soltanto 7 sarebbero stati coperti da personale medico, mentre ben 40 turni sarebbero rimasti scoperti.

Numeri impressionanti che descrivono una situazione ben diversa da quella prospettata dall'amministrazione comunale e che certificano un evidente peggioramento del servizio.

Di fronte a un'emergenza che riguarda direttamente il diritto alla salute dei cittadini, ciò che sorprende maggiormente è il silenzio dell'amministrazione comunale. Se davvero fossero state esercitate quelle pressioni e quelle interlocuzioni che il sindaco aveva rivendicato nella sua risposta all'interrogazione consiliare, sarebbe difficile spiegare come si sia arrivati a un livello di scopertura così elevato.

La sensazione è che Roccella Jonica stia pagando più di altri territori le conseguenze di questa crisi sanitaria, anche per l'assenza di una forte e continua azione istituzionale capace di richiamare l'attenzione degli organi competenti e pretendere risposte concrete.

Ancora più significativo appare il confronto con quanto sta avvenendo in altri comuni della Locride.

Proprio in questi giorni l'Amministrazione comunale di Caulonia ha diffuso un durissimo comunicato contro l'ASP di Reggio Calabria per la chiusura della Guardia Medica in alcune giornate del mese di giugno. Il sindaco Francesco Cagliuso e il vicesindaco Giovanni Maiolo hanno denunciato pubblicamente il disservizio, definendolo inaccettabile e rivendicando il diritto dei cittadini a ricevere adeguata assistenza sanitaria.

Una presa di posizione forte che dimostra come un'amministrazione comunale possa e debba farsi sentire quando viene messo in discussione un servizio essenziale per la propria comunità.

A Roccella Jonica, invece, il silenzio è assordante.

Eppure i numeri che riguardano il nostro territorio appaiono ancora più preoccupanti. Se a Caulonia l'amministrazione alza giustamente la voce per alcuni turni scoperti, a Roccella si è arrivati, secondo le informazioni in nostro possesso, ad appena 7 turni coperti su 47 nel solo mese di aprile.

Di fronte a dati così allarmanti ci saremmo aspettati una presa di posizione pubblica, richieste formali all'ASP, incontri con i responsabili sanitari e una costante azione di pressione istituzionale per difendere il diritto alla salute dei cittadini roccellesi.

Per questa ragione il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” ha deciso di inviare una formale richiesta di chiarimenti ai responsabili dell'ASP di Reggio Calabria affinché vengano fornite spiegazioni puntuali sulla situazione della Guardia Medica di Roccella Jonica e sulle iniziative che si intendono adottare per garantire la copertura del maggior numero possibile di turni, soprattutto in vista dell'imminente stagione estiva, quando la popolazione presente sul territorio aumenta sensibilmente.

Allo stesso tempo riteniamo che sia arrivato il momento di superare appartenenze politiche e divisioni istituzionali. La salute dei cittadini non può avere colori politici.

Sarebbe auspicabile che tutte le istituzioni del territorio, i sindaci della Locride, le forze politiche e i rappresentanti eletti unissero le proprie forze per chiedere con una sola voce all'ASP interventi immediati e strutturali per garantire la piena funzionalità delle Guardie Mediche del comprensorio.

Quando è in gioco il diritto alla salute non servono giustificazioni, né rassicurazioni smentite dai fatti. Servono presenza, responsabilità e determinazione.

I cittadini di Roccella Jonica meritano risposte. E meritano soprattutto un servizio sanitario efficiente e realmente garantito.










sabato 23 maggio 2026

23 Maggio, il dovere della memoria: la legalità come scelta di futuro

Nel ricordo delle vittime della strage di Capaci, Roccella in Comune rinnova il proprio impegno per una comunità fondata su giustizia, partecipazione e rispetto delle regole, rivolgendo ai giovani un messaggio di speranza, responsabilità e coraggio civile.





Nel giorno in cui l’Italia ricorda la strage di Capaci, il pensiero va a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e agli uomini della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, simboli di coraggio, giustizia e amore per lo Stato.

La legalità non è una parola da celebrare solo nelle ricorrenze, ma un impegno quotidiano che nasce dai piccoli gesti, dal rispetto delle regole, dalla difesa della verità e dalla partecipazione attiva alla vita della comunità.

Come "Roccella in Comune" vogliamo rivolgere un messaggio soprattutto ai giovani del nostro paese: non smettete mai di credere nella forza delle idee sane, nella libertà, nella giustizia e nel valore dell’impegno civile. Il futuro si costruisce con il coraggio di scegliere ogni giorno da che parte stare.

A tutti coloro che ci leggono e sostengono nel nostro sincero e spontaneo operato, rinnoviamo oggi il nostro impegno per una comunità più giusta, consapevole e libera da ogni forma di sopruso e indifferenza.

Perché la memoria non sia soltanto ricordo, ma esempio vivo da trasformare in futuro.

lunedì 4 maggio 2026

Lettera aperta al Sindaco: dieci interventi urgenti per fermare degrado e disservizi


Il nostro gruppo consiliare porta all’attenzione dell’Amministrazione una serie di criticità non più rinviabili: dalla viabilità alla pulizia urbana, dalla sicurezza al decoro. Una denuncia puntuale accompagnata da proposte operative per restituire qualità della vita ai cittadini e dignità al territorio.


Signor Sindaco,

con la presente intendiamo portare alla Sua attenzione una serie di criticità ormai evidenti e diffuse sul territorio comunale, che incidono pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine stessa del paese.

Da tempo vengono segnalate condizioni disastrose della viabilità urbana: non si tratta più di semplici buche, ma di vere e proprie voragini che arrecano danni ai veicoli e rappresentano un serio pericolo per la sicurezza pubblica. A ciò si aggiunge una situazione sempre più grave legata alla sporcizia diffusa e al generale stato di incuria del territorio.

Tale quadro contrasta in maniera evidente con l’immagine ufficiale che viene promossa all’esterno, soprattutto in occasione dell’assegnazione della Bandiera Blu. I cittadini vivono quotidianamente una realtà ben diversa, fatta di disservizi, degrado e mancanza di manutenzione costante.

Alla luce di quanto sopra, si intende rivolgere un invito a concentrare maggiormente l’azione amministrativa su iniziative concrete, capaci di garantire servizi efficienti ai cittadini e una reale tutela del territorio.

In tale direzione, si formulano le seguenti segnalazioni e richieste operative:


1. Manutenzione urgente delle strade

Le strade cittadine, così come quelle delle frazioni, versano da anni in condizioni pessime. Le piogge, unitamente ai numerosi lavori e scavi effettuati nel tempo, hanno causato un serio danneggiamento del manto stradale, oggi caratterizzato da dislivelli, buche e vere e proprie voragini.

Si chiede un intervento immediato per la riparazione delle numerose criticità presenti su tutto il territorio comunale (contrade comprese), al fine di garantire sicurezza e decoro.


2. Pulizia urbana costante

È necessario assicurare un servizio di pulizia continuo durante tutto l’anno e non limitato ai periodi di maggiore visibilità turistica. Si chiede inoltre di intervenire con regolarità nella pulizia delle cunette lungo le strade delle frazioni, spesso ostruite e causa di ristagni e degrado.

Si segnala, inoltre, la persistente presenza di esalazioni fognarie nella zona di piazzetta Primavera e nelle aree limitrofe, con evidenti disagi per residenti e frequentatori. Si richiede un intervento urgente volto ad individuare e risolvere definitivamente le cause del problema, attraverso verifiche sulla rete fognaria e adeguata manutenzione.

Si evidenzia inoltre lo stato di grave incuria delle aree antistanti la spiaggia, attualmente sporche e piene di detriti, nonché le condizioni dei sottopassaggi, sporchi e allagati. Una situazione assolutamente inconcepibile per un paese che ambisce ad allungare la stagione turistica. Si chiede un intervento urgentissimo.


3. Ordinanza per la pulizia dei terreni privati

Si invita ad emanare con urgenza (già nel mese di maggio) un’ordinanza sindacale che obblighi i proprietari alla pulizia dei terreni, accompagnata da controlli reali da parte della Polizia Municipale.


4. Raccolta rifiuti in contrada Barruca

Si segnala la presenza ricorrente di sacconi di rifiuti e copertoni all’ingresso del campeggio in contrada Barruca, con evidente danno d’immagine per il paese. Il ripetersi di tale situazione, che negli ultimi anni si è protratta per l’intera stagione estiva, configura di fatto una vera e propria discarica a cielo aperto.

Si richiede un intervento strutturale, costante e risolutivo per evitare il ripetersi di tali condizioni.


5. Sistemazione strada sterrata porto – camping Holiday Park

La strada in questione versa in condizioni critiche ed è diventata impraticabile. Si chiede il livellamento e la messa in sicurezza del percorso.

Le autovetture, per evitare le profonde voragini, sono costrette a invadere lo spazio destinato alla pista ciclabile, con evidenti rischi per la sicurezza. Si ricorda inoltre che tale tratto rappresenta anche il passaggio utilizzato per raggiungere il depuratore consortile.

Non è assolutamente un buon biglietto da visita per i numerosi campeggiatori diretti all’Holiday Park, struttura che ogni anno si impegna ad offrire servizi di qualità ai propri ospiti.


6. Installazione cestini per rifiuti

Si evidenzia la carenza di cestini sul territorio comunale: fatta eccezione per il lungomare e alcune piazze del paese, gran parte del territorio ne è priva. Si richiede pertanto un piano di installazione adeguato e diffuso per favorire il decoro urbano.

Alla luce dell’aumento delle famiglie che adottano animali domestici, si rende inoltre necessario prevedere un numero maggiore di cestini e appositi contenitori per le deiezioni canine, distribuiti in più punti del paese.


7. Manutenzione del verde, smaltimento potature e pulizia alvei

Si segnala l’abbandono delle potature, in particolare nella zona del liceo, e la mancata pulizia degli alvei dei torrenti, oggi invasi da vegetazione incontrollata. Tale situazione rappresenta un serio rischio anche sotto il profilo della sicurezza idrogeologica in caso di piogge intense. Si richiede un intervento urgente e programmato.


8. Rifacimento manto stradale lungomare lato sud

Si chiede di intimare alla ditta appaltatrice dei lavori del manto stradale del lungomare lato sud il rifacimento completo dell’opera, con la corretta realizzazione delle pendenze per il deflusso delle acque meteoriche verso le griglie di scolo. La posa effettuata nel luglio dello scorso anno risulta infatti gravemente difettosa e non conforme, causando ristagni e disagi.


9. Disinfestazione e derattizzazione

Il Comune di Roccella Ionica, ad oggi, non aveva comunicato alcun intervento per la lotta a insetti e roditori. Una mancanza grave, che espone i cittadini a rischi sanitari, considerate anche le condizioni di degrado e sporcizia in cui versano i rioni del paese.

Dopo la trasmissione della presente lettera e prima della sua pubblicazione, apprendiamo che è stato reso noto il calendario degli interventi di disinfestazione e derattizzazione, che avranno inizio l’8 maggio prossimo. Pur rilevando il ritardo rispetto ad altri comuni, ci auguriamo che le operazioni vengano svolte in maniera puntuale, efficace e uniforme su tutto il territorio comunale.

Si invita inoltre a prevedere, contestualmente, una seria attività di disinfestazione e pulizia dei tombini e della rete fognaria, intervento fondamentale per prevenire il proliferare di insetti e il persistere di cattivi odori in diverse zone del paese.


10. Parco giochi di via Zirgone

Si segnala lo stato di grave degrado e pericolo del parco giochi di via Zirgone. Si chiede di procedere con urgenza ad una puntuale manutenzione e pulizia dell’area, al fine di renderla nuovamente fruibile in sicurezza per i bambini, eliminando le criticità esistenti, tra cui la presenza di punte e ferri scoperti e la pessima condizione delle attrezzature ludiche.

Qualora non sia possibile intervenire nell’immediato, si chiede di disporre la chiusura del cancello d’ingresso per impedire l’utilizzo improprio dell’area, oggi soggetta anche a bivacchi, evitando così gravi rischi per i minori.


Signor Sindaco,

le criticità evidenziate non sono più rinviabili. I cittadini meritano risposte concrete, interventi tempestivi e una gestione del territorio che sia all’altezza delle aspettative e dei sacrifici economici sostenuti.

La presente non vuole essere solo una denuncia, ma anche un contributo costruttivo affinché si possa intervenire con urgenza e determinazione.

Si chiede riscontro formale alla presente, confidando che le risposte si traducano in interventi concreti e tempestivi.


I consiglieri comunali di

“Roccella in Comune - Prima le persone”



giovedì 16 aprile 2026

Carta d’identità elettronica: attese troppo lunghe a Roccella. Proponiamo gli “Open Day” per sbloccare il servizio


Tempi oltre i due mesi per ottenere la CIE: “Roccella in Comune – Prima le Persone” chiede aperture straordinarie e giornate senza prenotazione, seguendo l’esempio di altri Comuni.


Il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) non è più rinviabile. Non si tratta solo di un documento di riconoscimento, ma di uno strumento indispensabile per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

A Roccella Jonica, però, ottenere la CIE sta diventando un percorso a ostacoli. Oggi i tempi di attesa tra la prenotazione e l’appuntamento superano i due mesi: chi prenota adesso rischia di ottenere disponibilità solo a fine giugno. Una situazione destinata a peggiorare con l’avvicinarsi della scadenza definitiva della carta cartacea, quando le richieste aumenteranno ulteriormente.

Di fronte a questo scenario, non si può restare fermi. Molti Comuni italiani hanno già adottato soluzioni semplici ed efficaci per ridurre i tempi di attesa: apertura straordinaria degli uffici, potenziamento del personale e soprattutto l’organizzazione di “Open Day CIE”, giornate dedicate in cui è possibile richiedere la carta d’identità elettronica anche senza prenotazione.

Un esempio concreto arriva dal Comune di Cinquefrondi, che ha attivato aperture straordinarie settimanali proprio per agevolare i cittadini e smaltire le richieste in tempi rapidi.

Per questo motivo, come gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone”, abbiamo formalmente proposto all’Amministrazione comunale di adottare misure analoghe anche a Roccella Jonica:

istituire uno o più Open Day per la CIE; prevedere aperture straordinarie, ad esempio il sabato; rafforzare temporaneamente il servizio anagrafe.

Si tratta di interventi concreti, già sperimentati altrove, che possono migliorare immediatamente la qualità del servizio e rispondere alle esigenze dei cittadini.

Garantire tempi certi e accessibili per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica significa garantire un diritto. È su questo terreno che si misura l’efficienza di un’amministrazione: nella capacità di semplificare la vita delle persone, non di complicarla.

Noi abbiamo avanzato una proposta chiara. Adesso ci aspettiamo una risposta altrettanto concreta.




mercoledì 8 aprile 2026

UN BILANCIO “LACRIME E SANGUE”

 In un’epoca segnata da conflitti internazionali che riflettono pesantemente i loro effetti sulle economie domestiche e su quelle degli operatori commerciali, il ruolo di un’amministrazione locale non può limitarsi alla gestione ordinaria. 

Mentre le bollette energetiche corrono senza sosta, svuotando le tasche dei contribuenti, è dovere di una amministrazione comunale alleggerire il carico che grava sui propri cittadini.

È inaccettabile che in un contesto di crisi così profonda, i tributi locali – dall'IMU alla Tari – rimangano inchiodati ai livelli massimi consentiti. Un’amministrazione lungimirante dovrebbe avere il coraggio di rimodulare la pressione fiscale, portandola a una “media di sostenibilità” che permetta alle famiglie di assorbire l’urto degli altri rincari. Non è solo una questione contabile, è, soprattutto, una forma di solidarietà sociale necessaria.

Il sindaco e la maggioranza di Roccella Ionica, invece con l'approvazione del bilancio di previsione 2026 hanno dimostrato, ancora una volta, la loro assoluta insensibilità rispetto alle primarie esigenze dei cittadini e continuano la loro pervicace, ingiusta ed immotivata campagna di massima tassazione.

Per dimostrare che una inversione di rotta è possibile abbiamo proposto l'adozione di rivoluzionare le modalità di determinazione degli importi della Tari attraverso l'adozione di un nuovo regolamento che mira a garantire equità reale nel pagamento del tributo, improntato a criteri di trasparenza e chiarezza sia per chi amministra che per chi paga che preveda di contemperare il criterio della superficie dell'immobile con quello della capacità contributiva reale, in coerenza con gli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione.

Abbiamo proposto anche la rottamazione delle cartelle, prevista dalla normativa vigente, che rappresenta uno strumento concreto e immediato per alleggerire il peso fiscale sulle persone e sulle attività commerciali in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Oltre che sul versante delle entrate il bilancio approvato dal sindaco e dalla maggioranza è assolutamente deficitario sul versante della spesa caratterizzata da un'assenza totale di risorse per le politiche giovanili e dalla consueta e colpevole inesistenza di interventi nel settore dei servizi sociali, settore dove in passato il consiglio comunale su proposta del gruppo “Roccella Bene Comune” aveva votato all'unanimità il piano di riforma del Welfare comunale ed un efficace piano di intervento immediato.

Sul settore delle opere pubbliche non possiamo che rilevare, ancora una volta, l'inesistenza di una visione strategica e di prospettiva finalizzata allo sviluppo e stigmatizzare la completa disattenzione dell’amministrazione verso le reali necessità della popolazione e della città.

Una per tutte, la nostra amministrazione, al contrario di altre, più avvedute ed attente, ha trascurato di programmare una fondamentale opera strategica con i fondi del PNRR e cioè quella del RIFACIMENTO DELLA RETE IDRICA COMUNALE, ormai vetusta e ridotta ad un colabrodo che disperde gran parte di un liquido che è e diventerà sempre più prezioso con il passare degli anni. La rete necessita da troppo tempo di interventi strutturali che richiedono certamente impiego di importanti investimenti ma che assicurano in prospettiva importanti economie, anche sotto il profilo del risparmio degli importi dovuti alla Sorical per l'acqua che viene costantemente dispersa nel sottosuolo. 

Il PNRR costituiva l'occasione giusta, volutamente persa da questa amministrazione, per reperire le risorse necessarie a realizzare la nuova ed efficiente rete idrica.

La distanza dalle esigenze reali della cittadinanza è ulteriormente evidenziata dal dirottamento ad altra destinazione delle somme del mutuo contratto per la realizzazione dell'ampliamento del cimitero e dalla assenza di un piano di intervento per la manutenzione e la cura del territorio finalizzato alla riqualificazione degli spazi pubblici, alla cura del verde, al miglioramento dei servizi essenziali, alla viabilità comunale nel paese e verso le contrade.

Noi, inoltre, abbiamo proposto e continueremo testardamente a proporre una svolta fondata dall'investimento integrato sul territorio di asset come il Porto, Il Castello, Il Patrimonio Storico e Culturale e gli Eventi Culturali, per costruire un circuito virtuoso nell'ambito di una visione intercomunale quale quella della “Città della Ionica” finalizzata, tra l'altro, a promuovere un percorso delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche, un percorso enogastronomico, un sistema integrato delle attività e manifestazioni culturali, l'elaborazione di un pacchetto turistico “ionica” da costruire in sinergia tra soggetti pubblici ed operatori privati da proporre sui mercati nazionali ed internazionali del turismo, intorno a cui sviluppare una agricoltura biologica, un settore di artigianato tradizionale, un settore di piccola industria di trasformazione, quale volano di una prospettiva di sviluppo continuo e destagionalizzato del nostro territorio che offra prospettive di lavoro stabile e dignitoso alla nostra comunità ed a quelle di tutto il comprensorio.

Una svolta che metta al centro gli interessi delle persone ed il bene comune.

ROCCELLA MERITA DI PIU', MERITA UNA AMMINISTRAZIONE CAPACE DI ASCOLTARE, DI PROGRAMMARE e REALIZZARE SVILUPPO VERO.

sabato 4 aprile 2026

🕊️ Pasqua 2026: il nostro augurio a tutta la comunità



Ufficio Postale: accolta la nostra richiesta sul bancomat, ora servono interventi concreti per migliorare l’attesa degli utenti.

 

Come movimento politico Roccella in Comune – Prima le Persone, nel novembre scorso avevamo formalmente segnalato a Poste Italiane la necessità di installare uno sportello bancomat (ATM Postamat) presso la struttura temporanea dell’Ufficio Postale di Roccella Jonica, a seguito della chiusura della sede per lavori di ristrutturazione (di questa richiesta scrisse pure la Gazzetta del Sud)

Una richiesta nata dall’ascolto dei cittadini e, in particolare, delle esigenze di anziani e pensionati, spesso costretti a lunghe attese per operazioni semplici.


Oggi registriamo con soddisfazione che quella richiesta è stata accolta. Un risultato concreto che dimostra come un’azione politica attenta e radicata sul territorio possa incidere positivamente sulla vita della comunità.

Allo stesso tempo, riteniamo doveroso sottolineare l’efficienza, la disponibilità e il senso di responsabilità della direttrice e di tutto il personale dell’Ufficio Postale, che anche in questa fase complessa stanno garantendo con professionalità la continuità dei servizi all’interno della struttura mobile.

Tuttavia, non possiamo ignorare le nuove criticità emerse. Il protrarsi dei lavori oltre i tempi inizialmente previsti e, soprattutto, la chiusura dell’Ufficio Postale di Caulonia Marina, hanno determinato un significativo aumento dell’utenza presso la struttura mobile di Roccella Jonica.

Questo ha comportato lunghe file all’esterno, con cittadini costretti ad attendere senza alcun riparo dagli agenti atmosferici e panchine dove potersi sedere, una situazione particolarmente disagevole per le persone più anziane e fragili.

Per questo motivo, come movimento Roccella in Comune – Prima le Persone, abbiamo ritenuto doveroso avanzare una nuova richiesta: l’installazione di una pensilina e di adeguate sedute nell’area antistante la struttura temporanea, al fine di garantire condizioni di attesa più dignitose.

Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, portando avanti con determinazione le istanze dei cittadini e lavorando per migliorare concretamente i servizi sul nostro territorio.



MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.