PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


martedì 4 agosto 2026

PIANO FINANZIARIO TARI: UN MILIONE 470 MILA EURO TRA RINCARI IN BOLLETTA, DEGRADO URBANO E DANNO D'IMMAGINE AL TURISMO. BOCCIATURA E PROPOSTE

Consiglio Comunale del 30 Luglio 2026. Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio integrato di gestione rifiuti urbani annualità 2026/2029.



Un’analisi dei dati ufficiali, una forte denuncia del degrado del territorio e un pacchetto di proposte concrete per salvare i cittadini da bollette sempre più insostenibili. 

È questo il bilancio dell’articolato intervento con cui i consiglieri comunali di Roccella in Comune hanno espresso voto fermamente contrario alla presa d’atto del Piano Economico Finanziario (PEF) della TARI nell'ultimo Consiglio Comunale.

Il PEF portato in aula dall’Amministrazione ammonta a ben 1.472.269,64 euro, con un  aumento di  18.000 euro rispetto allo scorso anno, aumenti che avevano subito rincari enormi nel 2024 (+22% nel 2023 e oltre il +45% rispetto al 2022).

Le "loro giustificazioni" parlano di aumenti causati da fattori esterni, che il parere del revisore è favorevole e che la gestione è virtuosa, ma la realtà per le famiglie e i commercianti è ben diversa. 

Il parere del revisore certifica solo la copertura "algebrica" dei costi ossia che fino all'ultimo centesimo di questo piano viene scaricato interamente sulle bollette dei roccellesi, senza che il Comune muova un dito per mitigare la pressione fiscale con risorse proprie; mentre altri Comuni calabresi più responsabili hanno assorbito i rincari regionali con i propri bilanci, senza pesare sulle economie dei cittadini.

Poi c'è il problema della percentuale di differenziata prodotta. Roccella continua ad essere al palo con il 70,5%. Nessun progresso negli ultimi sei anni, ma soprattutto produce 147,7 kg/abitante/anno di secco residuo (indifferenziata), ben lontano dal limite massimo di 75 kg previsto per i Comuni virtuosi ("Rifiuti Free") già raggiunto da centri vicini come Bivongi a 63,9 kg o Ardore a 74 kg e distante dal target dell'80% fissato dal nuovo Piano Regionale Arrical.

A fronte di costi in continua salita, la qualità del servizio sul territorio appare in caduta libera, con una serie di scelte che rappresentano un regresso del servizio rispetto al passato:

1. Cassonetti carrellati anti-estetici: La distribuzione alle attività commerciali di grandi contenitori continuamente esposti nelle vie del paese e sul lungomare, spesso strabordanti di spazzatura, offre un'immagine di degrado del tutto incompatibile con la vocazione turistica del paese.

2. Tagli e abbandono: La frequenza della raccolta dell'indifferenziato è stata ridotta a quindicinale, mentre sono stati tagliati il servizio di ritiro ingombranti e sfalci di potatura.

3. Periferie dimenticate: contrada Barruca (all'ingresso, nei pressi del campeggio) versa nel degrado, costretti ad assistere alla presenza di cumuli di sacchi abbandonati, cianfrusaglie e persino pneumatici lasciati marcire sotto il sole; contrada Maria abbandonata a se stessa, con la folta vegetazione che invade la pessima carreggiata stradale. 

4. Impianti fantasma: i "mangia plastica" alla Villetta dei Caduti e al campo sportivo giacciono inutilizzate o abbandonate, l’eco compattatore al Porto delle Grazie non è mai stato messo a regime; la nuova isola ecologica, finanziata sacrificando i fondi per l'ampliamento del cimitero, rimane ancora chiusa, addirittura per la mancata di realizzazione degli allacci elettrici!|

5. Salute dei lavoratori: emblematica e spiacevole la situazione di ben 4 autisti della nettezza urbana (solo nell'ultimo anno) che hanno subito gravi lesioni alla colonna vertebrale a causa di un lavoro logorante svolto in assenza di idonei mezzi meccanici e misure di prevenzione.

Particolarmente grave è stata la gestione della comunicazione istituzionale e delle strutture ricettive. Il riferimento è alla mancanza di sensibilizzazione verso una giusta raccolta differenziata virtuosa nei confronti dei cittadini, ma soprattutto abbiamo denunciato una vera e propria "follia amministrativa" riguardante le ordinanze sui divieti di balneabilità in prossimità dello scarico del depuratore: «Invece di adottare una dicitura tecnica e neutra, si è identificato il punto di divieto legandolo direttamente al nome di un noto campeggio del territorio! È un'assurdità che associa il nome di un’azienda locale ai parametri fuori norma del depuratore comunale, generando un danno d'immagine incalcolabile per chi investe nel turismo a Roccella».


Di fronte alle criticità, l'opposizione ha presentato in aula un pacchetto di proposte operative per voltare pagina:

A partire dall'adozione della TARIP (Tariffazione Puntuale): Attuare subito il principio «chi meglio differenzia, meno paga» per premiare i cittadini virtuosi e ridurre i costi d'impianto.

Sconto TARI sugli Eco compattatori: Superare la fallimentare formula dei "buoni sconto nei negozi" e legare il conferimento di bottiglie in plastica e lattine a un abbuono fiscale diretto sulla quota variabile della TARI in bolletta.

Ordinanza Comunale "Plastic-Free": Indicare ai bar, lidi balneari, ristoranti e organizzatori di sagre ed eventi estivi di utilizzare esclusivamente stoviglie biodegradabili e compostabili.

Decoro e Passeggio Canino: mappatura del territorio e posizionamento dei cestini per le deiezioni canine e per la differenziata anche nelle vie del centro e lungo il corso, garantendone lo svuotamento periodico.

Tavolo Sicurezza Lavoratori: istituzione di un tavolo di verifica per dotare gli operatori ecologici di mezzi idonei e sicuri e cambi periodici delle mansioni;

Rateizzazione TARI: introduzione di un regolamento permanente di rateizzazione agevolata a medio termine, affiancato alla rottamazione

La nostra visione è quella di un paese che pianifica la sua pulizia tutto l'anno e non soltanto a Giugno in vista della stagione estiva. 

Di fronte a un tributo cosi alto e insostenibile, alla mancanza di risposte sulla TARIP, sul decoro urbano, sulle ordinanze Plastic-Free e su una gestione equa, abbiamo confermato la nostra totale bocciatura. Il nostro voto è stato fermamente contrario perché non si possono chiedere sacrifici economici sempre più gravosi ai cittadini a fronte di servizi tagliati e inefficienti, periferie abbandonate e danni all'immagine turistica della nostra comunità.

lunedì 27 luglio 2026

Convocato il Consiglio Comunale: quattro punti all'ordine del giorno

 È stato convocato il prossimo Consiglio Comunale di Roccella Ionica, che si terrà giovedì 30 luglio 2026, alle ore 18.00, nella sala consiliare del Municipio.

L'assemblea sarà chiamata a discutere e deliberare su quattro importanti argomenti: il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti, l'adesione alla Rottamazione Quinquies, la salvaguardia degli equilibri di bilancio con relativa variazione al bilancio di previsione e l'acquisizione al patrimonio comunale di beni confiscati alla criminalità organizzata.

Come sempre, seguiremo con attenzione i lavori del Consiglio, informando i cittadini sugli argomenti trattati e sulle decisioni che verranno assunte.




venerdì 24 luglio 2026

Questa sera chiudiamo la raccolta firme. Vi aspettiamo sul Lungomare di Roccella Jonica.

 

Dopo la straordinaria partecipazione dello scorso sabato, quando nonostante il caldo e il vento oltre 220 cittadini hanno scelto di sottoscrivere la nostra petizione, la raccolta firme è proseguita per tutta la settimana grazie alla disponibilità di alcuni esercizi pubblici che hanno aderito all'iniziativa.


Questa sera, sabato 25 luglio, dalle ore 21:30, saremo nuovamente presenti con il nostro gazebo sul Waterfront del Lungomare di Roccella Jonica per l'ultima serata della raccolta firme.


Invitiamo tutti coloro che non hanno ancora firmato a raggiungerci e ad aderire a questa iniziativa, che nasce da un'esigenza concreta e condivisa: chiedere all'ASP di Reggio Calabria e al Distretto Sanitario della Locride di garantire una copertura adeguata dei turni della Guardia Medica di Roccella Jonica, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi, quando questo servizio è ancora più indispensabile.


L'obiettivo della petizione non è alimentare polemiche, ma difendere un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione: il diritto alla salute. Per questo chiediamo una migliore organizzazione del servizio di Continuità Assistenziale, affinché i cittadini di Roccella possano contare su un presidio sanitario efficiente e realmente operativo.


La raccolta firme è stata anche un'importante occasione di confronto. In questi giorni abbiamo incontrato tanti amici e cittadini, ascoltato esperienze, raccolto suggerimenti e parlato apertamente delle problematiche del nostro paese. È il modo di fare politica che ci appartiene: stare tra la gente, ascoltare e confrontarsi con rispetto e trasparenza.


Lunedì la petizione, con tutte le firme raccolte, sarà trasmessa al Responsabile del Servizio di Continuità Assistenziale dell'ASP di Reggio Calabria, affinché la voce dei cittadini di Roccella Jonica arrivi con forza a chi ha la responsabilità di organizzare questo servizio essenziale.


Vi aspettiamo questa sera. Anche una sola firma può contribuire a far sentire la voce della nostra comunità.


Buon sabato a tutti. Ci vediamo sul Lungomare!



sabato 18 luglio 2026

Roccella si mobilita per la Guardia Medica: questa sera raccolta firme al Waterfront

Appuntamento dalle ore 21:00 sul Lungomare di Roccella Jonica per sostenere una richiesta rivolta all'ASP di Reggio Calabria: garantire una copertura adeguata dei turni della Guardia Medica e restituire ai cittadini un servizio sanitario essenziale.


Questa sera, sabato 18 luglio, dalle ore 21:00 in poi, il Movimento politico "Roccella in Comune – Prima le Persone" sarà presente con un gazebo presso il Waterfront del Lungomare di Roccella Jonica per avviare una raccolta firme da trasmettere all'ASP di Reggio Calabria e al Distretto Sanitario della Locride.

L'iniziativa nasce dalla volontà di chiedere il ripristino e il potenziamento del servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica), gravemente penalizzato negli ultimi mesi da un numero sempre più elevato di turni scoperti, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi.

I dati ufficiali dell'ASP evidenziano una situazione che non può più essere ignorata e che rischia di compromettere il diritto alla salute dei cittadini e delle tante persone che soggiornano a Roccella Jonica.

La raccolta firme rappresenta un appello civile e costruttivo affinché le istituzioni sanitarie adottino ogni iniziativa utile a garantire una copertura più adeguata dei turni della Guardia Medica e a restituire al nostro territorio un servizio all'altezza delle esigenze della comunità.

Nel corso della serata sarà inoltre possibile conoscere più da vicino le criticità che interessano la postazione della Guardia Medica di Roccella Jonica, tra cui la necessità di ripristinare la porta di accesso per le persone con disabilità e di rendere nuovamente funzionante il campanello di chiamata, interventi semplici ma indispensabili per garantire un servizio dignitoso e accessibile.

Invitiamo tutti i cittadini a fermarsi al nostro gazebo e a sottoscrivere la raccolta firme.

Difendere la Guardia Medica significa difendere un diritto fondamentale: il diritto alla salute.

mercoledì 15 luglio 2026

Il Consiglio Comunale delle contraddizioni: tra "semafori bancomat", scippi ai servizi essenziali e il silenzio arrogante del Sindaco.


Si è conclusa l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Roccella Ionica e il quadro che ne emerge è, purtroppo, lo specchio fedele di un’Amministrazione in totale affanno finanziario, che naviga a vista e scarica sui cittadini le conseguenze dei propri errori di programmazione.

Come gruppo "Roccella in Comune", abbiamo fatto sentire con forza la nostra voce in aula intervenendo in maniera rigorosa, smontando punto per punto la narrazione di una maggioranza che continua a definire "virtuosa" una gestione che ha invece portato l'Ente dritto verso il pre-dissesto e a una obbligata e delicata procedura di riequilibrio finanziario.

Il "debutto" del nuovo semaforo con rilevamento delle infrazioni (attivo dal 10 luglio) è stato accompagnato dalla solita propaganda sulla "sicurezza e prevenzione". Peccato che i documenti contabili dicano l'esatto contrario.

Abbiamo dimostrato, calcoli alla mano basati sulle cifre esatte iscritte in bilancio per il 2026 e il 2027, che l'Ente ha estremo bisogno che gli automobilisti passino col rosso. Per coprire le spese correnti già programmate in variazione, il Comune necessita matematicamente di una media costante di sanzioni al giorno. Se gli automobilisti si comportassero tutti perfettamente e le multe si azzerassero, le coperture di questo bilancio crollerebbero.

Su questo punto è emersa una clamorosa incoerenza politica: il Sindaco ha letteralmente rinnegato se stesso!

Tempo fa aveva solennemente promesso che sotto la sua guida non si sarebbero mai usati i semafori per fare cassa sulla pelle dei cittadini. Oggi, smentito dai suoi stessi numeri, ha cambiato radicalmente idea. E davanti a questa palese giravolta, arroccato nella sua consueta arroganza, ha preferito non dire una sola lparola per l'intero Consiglio, fuggendo dal confronto e non rispondendo alle nostre domande.

Un altro capitolo doloroso riguarda il mutuo di ben 830.000 euro acceso dal Comune con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2018 per l'ampliamento del cimitero comunale. Da otto anni i cittadini pagano le rate di un'opera mai realizzata, perché quel fondo è stato svuotato un pezzo alla volta per altre destinazioni.

Oggi assistiamo all'ultimo scippo: gli ultimi 257.509,65 euro destinati alla memoria dei nostri cari sono stati sottratti per acquistare il "ring" (il castello di tubi metallici) per il palcoscenico del Teatro al Castello. Un vero e proprio schiaffo alla miseria. Si tolgono risorse a un'opera pubblica essenziale, che si sarebbe autofinanziata grazie ai cittadini pronti ad acquistare i loculi, per finanziare una struttura a esclusivo beneficio dei profitti di un agente privato (che incassa biglietti, bar a prezzi di favore e stand esterni).

A questo si aggiunge un grave vizio di trasparenza denunciato in aula: il parere del Revisore dei Conti era espressamente condizionato alla presenza dell’atto di autorizzazione della Cassa Depositi e Prestiti al cambio di destinazione del mutuo. Un documento fondamentale che, però, non era presente tra gli atti messi a disposizione per il Consiglio, violando il diritto d’esame e le prerogative dei consiglieri.

Con la discussione di queste variazioni di bilancio è emerso tutto il dramma di un Comune che rincorre i debiti storici con l'acqua alla gola: ci si è ridotti al 30 giugno per applicare d'urgenza l'avanzo di amministrazione vincolato per pagare la rata del debito idrico regionale (relativo addirittura agli anni 1981-2004), per scongiurare il collasso. Anche qui, il parere del revisore è arrivato con pesanti condizioni relative al monitoraggio costante delle uscite e alla verifica delle entrate.

Com'è possibile che a soli tre mesi dall'approvazione del bilancio di previsione di marzo, la maggioranza debba rincorrere sbalzi di spesa enormi, con aumenti di 150.000 euro per il servizio rifiuti della Jonica Multiservizi e 162.000 euro per il decoro urbano? 

La risposta è semplice: il bilancio preventivo di marzo era un documento parziale e politicamente comodo, che nascondeva sotto il tappeto i problemi reali dell'Ente.

Il nostro fermo voto contrario si accompagna a una serie di proposte su sicurezza, decoro e cittadinanza attiva:

1. La vera prevenzione stradale  sarebbe installando un display "countdown" (timer) sul semaforo per evitare frenate brusche e garantire vera sicurezza agli automobilisti.

2. Rendicontare mensilmente i proventi delle multe, vincolando ogni centesimo alla riparazione delle strade comunali dissestate.

3. Sicurezza sarebbe pure il potenziamento dell'illuminazione sulla Strada Nazionale e l'introduzione dei "Nonni Vigili" o volontari per assistere in sicurezza l'ingresso e l'uscita dei ragazzi dalle scuole, oppure un piano straordinario per eliminare i gradini dai marciapiedi e abbattere tutte le barriere architettniche.

4. Decoro urbano dovrebbe chiamarsi una manutenzione costante del paese, tutto l'anno, non soltanto a ridosso della stagione estiva; affidare la riparazione dei ponticelli della pista ciclabile alle maestranze e agli operai comunali, che in passato hanno dimostrato di saper lavorare molto meglio ed evitare l'incuria e i rifiuti lasciati da enti esterni come Calabria Verde vicino al Liceo Scientifico. E decoro significherebbe anche consentire l'adozione delle aree verdi pubbliche da parte dei cittadini, e l'istituzione di concorsi come "Balconi fioriti" per risvegliare quel senso di appartenenza e orgoglio civico che questa Amministrazione ha spento. 

Il nostro gruppo ha espresso un voto fermamente contrario alle variazioni d'urgenza e  continueremo a vigilare con rigore e a informare i cittadini, stanchi di una propaganda che cerca di coprire con le luci del palcoscenico le profonde ombre dei conti pubblici di Roccella.


lunedì 13 luglio 2026

Consiglio comunale oggi a Roccella: all'ordine del giorno la ratifica di due variazioni urgenti al Bilancio 2026-2028


Si riunisce oggi, lunedì 13 luglio alle ore 18:30, il Consiglio comunale di Roccella Jonica in seduta straordinaria e in unica convocazione. L'assemblea sarà chiamata a esaminare e deliberare un unico punto all'ordine del giorno: la ratifica di due variazioni urgenti al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, adottate dalla Giunta comunale con applicazione di una quota vincolata del risultato di amministrazione. Un passaggio amministrativo che merita particolare attenzione per comprendere le motivazioni, la destinazione delle risorse e gli effetti sugli equilibri del bilancio comunale.



martedì 7 luglio 2026

TUTTI I RICHIAMI E GLI ACCERTAMENTI DELLA CORTE DEI CONTI SUI BILANCI DEL COMUNE



Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Marzo 2025 (nell'immagine qui sopra la prima e l'ultima delle 27 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanjosgtqg019D?sa=601.1370




Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Settembre 2025 (nell'immagine qui sopra la prima è l'ultima delle 49 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanrzevBsGvBFf?sa=601.1074 



sabato 4 luglio 2026

Disavanzo da 2 milioni e piano di rientro pluriennale. L'articolo sulla Gazzetta del Sud.

Dopo i gravi rilievi della Corte dei Conti sul bilancio, "Roccella in Comune" esige trasparenza per i cittadini. 

Grazie al corrispondente Antonello Lupis, per la cronaca e la sintesi pubblicata sul regionale della Gazzetta del Sud del 1° Luglio.



venerdì 3 luglio 2026

Strisce pedonali ormai invisibili: trasmessa una segnalazione urgente al Comune e alla Multiservizi

 


Il nostro Movimento ha formalmente trasmesso una segnalazione urgente alla Multiservizi e all'Ufficio Tecnico del Comune di Roccella Jonica e p.c. al Sindaco, chiedendo che il rifacimento della segnaletica orizzontale diventi una priorità assoluta.

In particolare, abbiamo richiesto l'immediata riverniciatura di tutti i passaggi pedonali, a partire da quelli del centro cittadino, quotidianamente percorsi da residenti, anziani, bambini e turisti.

In numerosi punti del paese le strisce pedonali risultano ormai completamente sbiadite e, in alcuni casi, praticamente invisibili. Una condizione che compromette la sicurezza sia di chi attraversa la strada sia degli automobilisti, privati di un fondamentale riferimento visivo.

Avevamo confidato che questo intervento venisse eseguito prima dell'inizio della stagione estiva, quando il traffico veicolare e pedonale aumenta sensibilmente. Purtroppo ciò non è avvenuto e riteniamo che non sia più possibile rinviare un'opera di ordinaria manutenzione così importante.



Per questo abbiamo chiesto agli uffici competenti e alla Multiservizi di programmare ed eseguire i lavori con la massima urgenza, iniziando dagli attraversamenti più utilizzati.

La sicurezza stradale non può essere considerata un intervento secondario. Bastano poche ore di lavoro per restituire visibilità ai passaggi pedonali e garantire maggiore tutela a tutta la comunità.

Come sempre, il nostro Movimento continuerà a segnalare con spirito costruttivo le criticità presenti sul territorio, avanzando proposte e sollecitando interventi nell'esclusivo interesse dei cittadini di Roccella Jonica.

domenica 28 giugno 2026

FALLIMENTO!!!

 


Questa volta, purtroppo, non è soltanto una metafora per indicare l’incapacità politico-amministrativa del Sindaco e della maggioranza comunale che “sgoverna” il Comune di Roccella Ionica, ma l’emersione di una vera e propria crisi finanziaria strutturale del bilancio comunale.

Il Sindaco e la sua maggioranza, infatti, sono stati costretti dai puntuali interventi della Corte dei Conti, che ha contestato la tenuta irregolare e non conforme alle prescrizioni di legge che regolano la materia dei bilanci pubblici dei conti del comune di Roccella Ionica, a far emergere la realtà per lungo tempo nascosta alla Città ed ai suoi ignari abitanti ed a portare alla luce il dato vero dell’esistenza di un disavanzo di bilancio di € 2.124.417,07 (duemilionicentoventiquattromilaquattrocentodiciassette/07 euro).

Un disavanzo che, come recita l’art. 243 bis del TUEL, determina uno squilibrio strutturale del bilancio in grado di provocare il dissesto finanziario dell’ente, cioè la dichiarazione del suo fallimento, e che la procedura di adozione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, proposta dal sindaco e dalla stessa maggioranza (denominata anche predissesto), certifica in modo inconfutabile. 

L’adozione della predetta procedura, certifica, inoltre, il disastro amministrativo prodotto nei lunghi anni di governo di questa amministrazione, che proprio la sempre rivendicata continuità amministrativa inchioda alle sue responsabilità.

I precisi rilievi effettuati dalla Corte dei Conti sulle modalità di tenuta del bilancio dal 2013 in avanti non offrono ai nostri amministratori alcuna via di fuga. 

A fronte dei rilievi della Corte i “nostri” hanno tentato fino ad oggi di nascondere la gravità della situazione spandendo false rassicurazioni e continuando nella loro consueta politica di “panem et circenses” nella quale sola sono capaci di brillare.

Sono stati solo campioni dell’apparenza e della propaganda, cattivi amministratori del bilancio, nonché sperperatori del denaro pubblico.

Il dramma è costituito dalla circostanza che ora saranno chiamati i cittadini a ripianare il buco milionario determinatosi. 

A fronte di un tale fallimento, il sindaco e la sua maggioranza se avessero un briciolo di dignità politica e di umiltà chiederebbero scusa alla città e rassegnerebbero immediatamente le loro irrevocabili dimissioni, ma siamo certi che non lo faranno e continueranno, invece, con la loro solita supponenza ed arroganza ad insistere nella loro deleteria azione amministrativa.

Tocca, allora, alle forze sane della città, ai tanti donne ed uomini di buona volontà, lavorare incessantemente da ora in poi per costruire una valida alternativa di governo che anteponga, finalmente, gli interessi generali delle persone della nostra comunità a quelli dei gruppi di potere che pensano soltanto a riperpetuarsi.


Movimento politico “Roccella in Comune - Prima le persone”


MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.