PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


lunedì 4 maggio 2026

Lettera aperta al Sindaco: dieci interventi urgenti per fermare degrado e disservizi


Il nostro gruppo consiliare porta all’attenzione dell’Amministrazione una serie di criticità non più rinviabili: dalla viabilità alla pulizia urbana, dalla sicurezza al decoro. Una denuncia puntuale accompagnata da proposte operative per restituire qualità della vita ai cittadini e dignità al territorio.


Signor Sindaco,

con la presente intendiamo portare alla Sua attenzione una serie di criticità ormai evidenti e diffuse sul territorio comunale, che incidono pesantemente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine stessa del paese.

Da tempo vengono segnalate condizioni disastrose della viabilità urbana: non si tratta più di semplici buche, ma di vere e proprie voragini che arrecano danni ai veicoli e rappresentano un serio pericolo per la sicurezza pubblica. A ciò si aggiunge una situazione sempre più grave legata alla sporcizia diffusa e al generale stato di incuria del territorio.

Tale quadro contrasta in maniera evidente con l’immagine ufficiale che viene promossa all’esterno, soprattutto in occasione dell’assegnazione della Bandiera Blu. I cittadini vivono quotidianamente una realtà ben diversa, fatta di disservizi, degrado e mancanza di manutenzione costante.

Alla luce di quanto sopra, si intende rivolgere un invito a concentrare maggiormente l’azione amministrativa su iniziative concrete, capaci di garantire servizi efficienti ai cittadini e una reale tutela del territorio.

In tale direzione, si formulano le seguenti segnalazioni e richieste operative:


1. Manutenzione urgente delle strade

Le strade cittadine, così come quelle delle frazioni, versano da anni in condizioni pessime. Le piogge, unitamente ai numerosi lavori e scavi effettuati nel tempo, hanno causato un serio danneggiamento del manto stradale, oggi caratterizzato da dislivelli, buche e vere e proprie voragini.

Si chiede un intervento immediato per la riparazione delle numerose criticità presenti su tutto il territorio comunale (contrade comprese), al fine di garantire sicurezza e decoro.


2. Pulizia urbana costante

È necessario assicurare un servizio di pulizia continuo durante tutto l’anno e non limitato ai periodi di maggiore visibilità turistica. Si chiede inoltre di intervenire con regolarità nella pulizia delle cunette lungo le strade delle frazioni, spesso ostruite e causa di ristagni e degrado.

Si segnala, inoltre, la persistente presenza di esalazioni fognarie nella zona di piazzetta Primavera e nelle aree limitrofe, con evidenti disagi per residenti e frequentatori. Si richiede un intervento urgente volto ad individuare e risolvere definitivamente le cause del problema, attraverso verifiche sulla rete fognaria e adeguata manutenzione.

Si evidenzia inoltre lo stato di grave incuria delle aree antistanti la spiaggia, attualmente sporche e piene di detriti, nonché le condizioni dei sottopassaggi, sporchi e allagati. Una situazione assolutamente inconcepibile per un paese che ambisce ad allungare la stagione turistica. Si chiede un intervento urgentissimo.


3. Ordinanza per la pulizia dei terreni privati

Si invita ad emanare con urgenza (già nel mese di maggio) un’ordinanza sindacale che obblighi i proprietari alla pulizia dei terreni, accompagnata da controlli reali da parte della Polizia Municipale.


4. Raccolta rifiuti in contrada Barruca

Si segnala la presenza ricorrente di sacconi di rifiuti e copertoni all’ingresso del campeggio in contrada Barruca, con evidente danno d’immagine per il paese. Il ripetersi di tale situazione, che negli ultimi anni si è protratta per l’intera stagione estiva, configura di fatto una vera e propria discarica a cielo aperto.

Si richiede un intervento strutturale, costante e risolutivo per evitare il ripetersi di tali condizioni.


5. Sistemazione strada sterrata porto – camping Holiday Park

La strada in questione versa in condizioni critiche ed è diventata impraticabile. Si chiede il livellamento e la messa in sicurezza del percorso.

Le autovetture, per evitare le profonde voragini, sono costrette a invadere lo spazio destinato alla pista ciclabile, con evidenti rischi per la sicurezza. Si ricorda inoltre che tale tratto rappresenta anche il passaggio utilizzato per raggiungere il depuratore consortile.

Non è assolutamente un buon biglietto da visita per i numerosi campeggiatori diretti all’Holiday Park, struttura che ogni anno si impegna ad offrire servizi di qualità ai propri ospiti.


6. Installazione cestini per rifiuti

Si evidenzia la carenza di cestini sul territorio comunale: fatta eccezione per il lungomare e alcune piazze del paese, gran parte del territorio ne è priva. Si richiede pertanto un piano di installazione adeguato e diffuso per favorire il decoro urbano.

Alla luce dell’aumento delle famiglie che adottano animali domestici, si rende inoltre necessario prevedere un numero maggiore di cestini e appositi contenitori per le deiezioni canine, distribuiti in più punti del paese.


7. Manutenzione del verde, smaltimento potature e pulizia alvei

Si segnala l’abbandono delle potature, in particolare nella zona del liceo, e la mancata pulizia degli alvei dei torrenti, oggi invasi da vegetazione incontrollata. Tale situazione rappresenta un serio rischio anche sotto il profilo della sicurezza idrogeologica in caso di piogge intense. Si richiede un intervento urgente e programmato.


8. Rifacimento manto stradale lungomare lato sud

Si chiede di intimare alla ditta appaltatrice dei lavori del manto stradale del lungomare lato sud il rifacimento completo dell’opera, con la corretta realizzazione delle pendenze per il deflusso delle acque meteoriche verso le griglie di scolo. La posa effettuata nel luglio dello scorso anno risulta infatti gravemente difettosa e non conforme, causando ristagni e disagi.


9. Disinfestazione e derattizzazione

Il Comune di Roccella Ionica, ad oggi, non aveva comunicato alcun intervento per la lotta a insetti e roditori. Una mancanza grave, che espone i cittadini a rischi sanitari, considerate anche le condizioni di degrado e sporcizia in cui versano i rioni del paese.

Dopo la trasmissione della presente lettera e prima della sua pubblicazione, apprendiamo che è stato reso noto il calendario degli interventi di disinfestazione e derattizzazione, che avranno inizio l’8 maggio prossimo. Pur rilevando il ritardo rispetto ad altri comuni, ci auguriamo che le operazioni vengano svolte in maniera puntuale, efficace e uniforme su tutto il territorio comunale.

Si invita inoltre a prevedere, contestualmente, una seria attività di disinfestazione e pulizia dei tombini e della rete fognaria, intervento fondamentale per prevenire il proliferare di insetti e il persistere di cattivi odori in diverse zone del paese.


10. Parco giochi di via Zirgone

Si segnala lo stato di grave degrado e pericolo del parco giochi di via Zirgone. Si chiede di procedere con urgenza ad una puntuale manutenzione e pulizia dell’area, al fine di renderla nuovamente fruibile in sicurezza per i bambini, eliminando le criticità esistenti, tra cui la presenza di punte e ferri scoperti e la pessima condizione delle attrezzature ludiche.

Qualora non sia possibile intervenire nell’immediato, si chiede di disporre la chiusura del cancello d’ingresso per impedire l’utilizzo improprio dell’area, oggi soggetta anche a bivacchi, evitando così gravi rischi per i minori.


Signor Sindaco,

le criticità evidenziate non sono più rinviabili. I cittadini meritano risposte concrete, interventi tempestivi e una gestione del territorio che sia all’altezza delle aspettative e dei sacrifici economici sostenuti.

La presente non vuole essere solo una denuncia, ma anche un contributo costruttivo affinché si possa intervenire con urgenza e determinazione.

Si chiede riscontro formale alla presente, confidando che le risposte si traducano in interventi concreti e tempestivi.


I consiglieri comunali di

“Roccella in Comune - Prima le persone”



giovedì 16 aprile 2026

Carta d’identità elettronica: attese troppo lunghe a Roccella. Proponiamo gli “Open Day” per sbloccare il servizio


Tempi oltre i due mesi per ottenere la CIE: “Roccella in Comune – Prima le Persone” chiede aperture straordinarie e giornate senza prenotazione, seguendo l’esempio di altri Comuni.


Il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica (CIE) non è più rinviabile. Non si tratta solo di un documento di riconoscimento, ma di uno strumento indispensabile per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

A Roccella Jonica, però, ottenere la CIE sta diventando un percorso a ostacoli. Oggi i tempi di attesa tra la prenotazione e l’appuntamento superano i due mesi: chi prenota adesso rischia di ottenere disponibilità solo a fine giugno. Una situazione destinata a peggiorare con l’avvicinarsi della scadenza definitiva della carta cartacea, quando le richieste aumenteranno ulteriormente.

Di fronte a questo scenario, non si può restare fermi. Molti Comuni italiani hanno già adottato soluzioni semplici ed efficaci per ridurre i tempi di attesa: apertura straordinaria degli uffici, potenziamento del personale e soprattutto l’organizzazione di “Open Day CIE”, giornate dedicate in cui è possibile richiedere la carta d’identità elettronica anche senza prenotazione.

Un esempio concreto arriva dal Comune di Cinquefrondi, che ha attivato aperture straordinarie settimanali proprio per agevolare i cittadini e smaltire le richieste in tempi rapidi.

Per questo motivo, come gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone”, abbiamo formalmente proposto all’Amministrazione comunale di adottare misure analoghe anche a Roccella Jonica:

istituire uno o più Open Day per la CIE; prevedere aperture straordinarie, ad esempio il sabato; rafforzare temporaneamente il servizio anagrafe.

Si tratta di interventi concreti, già sperimentati altrove, che possono migliorare immediatamente la qualità del servizio e rispondere alle esigenze dei cittadini.

Garantire tempi certi e accessibili per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica significa garantire un diritto. È su questo terreno che si misura l’efficienza di un’amministrazione: nella capacità di semplificare la vita delle persone, non di complicarla.

Noi abbiamo avanzato una proposta chiara. Adesso ci aspettiamo una risposta altrettanto concreta.




mercoledì 8 aprile 2026

UN BILANCIO “LACRIME E SANGUE”

 In un’epoca segnata da conflitti internazionali che riflettono pesantemente i loro effetti sulle economie domestiche e su quelle degli operatori commerciali, il ruolo di un’amministrazione locale non può limitarsi alla gestione ordinaria. 

Mentre le bollette energetiche corrono senza sosta, svuotando le tasche dei contribuenti, è dovere di una amministrazione comunale alleggerire il carico che grava sui propri cittadini.

È inaccettabile che in un contesto di crisi così profonda, i tributi locali – dall'IMU alla Tari – rimangano inchiodati ai livelli massimi consentiti. Un’amministrazione lungimirante dovrebbe avere il coraggio di rimodulare la pressione fiscale, portandola a una “media di sostenibilità” che permetta alle famiglie di assorbire l’urto degli altri rincari. Non è solo una questione contabile, è, soprattutto, una forma di solidarietà sociale necessaria.

Il sindaco e la maggioranza di Roccella Ionica, invece con l'approvazione del bilancio di previsione 2026 hanno dimostrato, ancora una volta, la loro assoluta insensibilità rispetto alle primarie esigenze dei cittadini e continuano la loro pervicace, ingiusta ed immotivata campagna di massima tassazione.

Per dimostrare che una inversione di rotta è possibile abbiamo proposto l'adozione di rivoluzionare le modalità di determinazione degli importi della Tari attraverso l'adozione di un nuovo regolamento che mira a garantire equità reale nel pagamento del tributo, improntato a criteri di trasparenza e chiarezza sia per chi amministra che per chi paga che preveda di contemperare il criterio della superficie dell'immobile con quello della capacità contributiva reale, in coerenza con gli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione.

Abbiamo proposto anche la rottamazione delle cartelle, prevista dalla normativa vigente, che rappresenta uno strumento concreto e immediato per alleggerire il peso fiscale sulle persone e sulle attività commerciali in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Oltre che sul versante delle entrate il bilancio approvato dal sindaco e dalla maggioranza è assolutamente deficitario sul versante della spesa caratterizzata da un'assenza totale di risorse per le politiche giovanili e dalla consueta e colpevole inesistenza di interventi nel settore dei servizi sociali, settore dove in passato il consiglio comunale su proposta del gruppo “Roccella Bene Comune” aveva votato all'unanimità il piano di riforma del Welfare comunale ed un efficace piano di intervento immediato.

Sul settore delle opere pubbliche non possiamo che rilevare, ancora una volta, l'inesistenza di una visione strategica e di prospettiva finalizzata allo sviluppo e stigmatizzare la completa disattenzione dell’amministrazione verso le reali necessità della popolazione e della città.

Una per tutte, la nostra amministrazione, al contrario di altre, più avvedute ed attente, ha trascurato di programmare una fondamentale opera strategica con i fondi del PNRR e cioè quella del RIFACIMENTO DELLA RETE IDRICA COMUNALE, ormai vetusta e ridotta ad un colabrodo che disperde gran parte di un liquido che è e diventerà sempre più prezioso con il passare degli anni. La rete necessita da troppo tempo di interventi strutturali che richiedono certamente impiego di importanti investimenti ma che assicurano in prospettiva importanti economie, anche sotto il profilo del risparmio degli importi dovuti alla Sorical per l'acqua che viene costantemente dispersa nel sottosuolo. 

Il PNRR costituiva l'occasione giusta, volutamente persa da questa amministrazione, per reperire le risorse necessarie a realizzare la nuova ed efficiente rete idrica.

La distanza dalle esigenze reali della cittadinanza è ulteriormente evidenziata dal dirottamento ad altra destinazione delle somme del mutuo contratto per la realizzazione dell'ampliamento del cimitero e dalla assenza di un piano di intervento per la manutenzione e la cura del territorio finalizzato alla riqualificazione degli spazi pubblici, alla cura del verde, al miglioramento dei servizi essenziali, alla viabilità comunale nel paese e verso le contrade.

Noi, inoltre, abbiamo proposto e continueremo testardamente a proporre una svolta fondata dall'investimento integrato sul territorio di asset come il Porto, Il Castello, Il Patrimonio Storico e Culturale e gli Eventi Culturali, per costruire un circuito virtuoso nell'ambito di una visione intercomunale quale quella della “Città della Ionica” finalizzata, tra l'altro, a promuovere un percorso delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche, un percorso enogastronomico, un sistema integrato delle attività e manifestazioni culturali, l'elaborazione di un pacchetto turistico “ionica” da costruire in sinergia tra soggetti pubblici ed operatori privati da proporre sui mercati nazionali ed internazionali del turismo, intorno a cui sviluppare una agricoltura biologica, un settore di artigianato tradizionale, un settore di piccola industria di trasformazione, quale volano di una prospettiva di sviluppo continuo e destagionalizzato del nostro territorio che offra prospettive di lavoro stabile e dignitoso alla nostra comunità ed a quelle di tutto il comprensorio.

Una svolta che metta al centro gli interessi delle persone ed il bene comune.

ROCCELLA MERITA DI PIU', MERITA UNA AMMINISTRAZIONE CAPACE DI ASCOLTARE, DI PROGRAMMARE e REALIZZARE SVILUPPO VERO.

sabato 4 aprile 2026

🕊️ Pasqua 2026: il nostro augurio a tutta la comunità



Ufficio Postale: accolta la nostra richiesta sul bancomat, ora servono interventi concreti per migliorare l’attesa degli utenti.

 

Come movimento politico Roccella in Comune – Prima le Persone, nel novembre scorso avevamo formalmente segnalato a Poste Italiane la necessità di installare uno sportello bancomat (ATM Postamat) presso la struttura temporanea dell’Ufficio Postale di Roccella Jonica, a seguito della chiusura della sede per lavori di ristrutturazione (di questa richiesta scrisse pure la Gazzetta del Sud)

Una richiesta nata dall’ascolto dei cittadini e, in particolare, delle esigenze di anziani e pensionati, spesso costretti a lunghe attese per operazioni semplici.


Oggi registriamo con soddisfazione che quella richiesta è stata accolta. Un risultato concreto che dimostra come un’azione politica attenta e radicata sul territorio possa incidere positivamente sulla vita della comunità.

Allo stesso tempo, riteniamo doveroso sottolineare l’efficienza, la disponibilità e il senso di responsabilità della direttrice e di tutto il personale dell’Ufficio Postale, che anche in questa fase complessa stanno garantendo con professionalità la continuità dei servizi all’interno della struttura mobile.

Tuttavia, non possiamo ignorare le nuove criticità emerse. Il protrarsi dei lavori oltre i tempi inizialmente previsti e, soprattutto, la chiusura dell’Ufficio Postale di Caulonia Marina, hanno determinato un significativo aumento dell’utenza presso la struttura mobile di Roccella Jonica.

Questo ha comportato lunghe file all’esterno, con cittadini costretti ad attendere senza alcun riparo dagli agenti atmosferici e panchine dove potersi sedere, una situazione particolarmente disagevole per le persone più anziane e fragili.

Per questo motivo, come movimento Roccella in Comune – Prima le Persone, abbiamo ritenuto doveroso avanzare una nuova richiesta: l’installazione di una pensilina e di adeguate sedute nell’area antistante la struttura temporanea, al fine di garantire condizioni di attesa più dignitose.

Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, portando avanti con determinazione le istanze dei cittadini e lavorando per migliorare concretamente i servizi sul nostro territorio.



martedì 31 marzo 2026

CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 MARZO 2026. INTERVENTO INTEGRALE SUL BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028

 


In qualità di gruppo consiliare Roccella in Comune – Prima le Persone, riteniamo che in un’epoca segnata da conflitti internazionali che riverberano pesantemente i loro effetti sulle economie domestiche e su quelle degli operatori commerciali, il ruolo di un’amministrazione locale non può limitarsi alla gestione ordinaria ma deve diventare un baluardo di resistenza sociale. 

Mentre le bollette energetiche corrono senza sosta, svuotando le tasche dei contribuenti, è dovere di una amministrazione comunale interrogarsi su come alleggerire il carico che grava sui propri cittadini”. 

È inaccettabile che in un contesto di crisi così profonda, i tributi locali – dall'IMU alla Tari – rimangano inchiodati ai livelli massimi consentiti. Il sacrificio richiesto ai cittadini non trova un corrispettivo nell’efficienza dei servizi, che appaiono spesso distanti dagli standard minimi di un comune moderno. 

Un’amministrazione lungimirante dovrebbe avere il coraggio di rimodulare la pressione fiscale, portandola a una “media di sostenibilità” che permetta alle famiglie di assorbire l’urto degli altri rincari. Non è solo una questione contabile, è una forma di solidarietà sociale necessaria”.

Il disagio non è solo economico, ma anche funzionale.  

Ci sono disfunzioni nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, segnalate dai cittadini che sono in paradossale contrasto con gli importi elevati della Tari, una delle più salate a livello nazionale e persino costantemente interessata da aumenti. 

Bisogna pensare di rivoluzionare le modalità di determinazione degli importi della Tari attraverso l'adozione di un nuovo regolamento che mira a garantire equità reale nel pagamento del tributo riconducendo la Tari di Roccella Ionica a una legalità risultata finora obiettivo impossibile a causa di calcoli basati su presunzioni automatiche e accertamenti difficili.

Dobbiamo costruire un nuovo regolamento Tari che sia capace di assicurare una città più pulita grazie alla copertura certa e stabile del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, eliminando alla radice alibi, incertezze e conflitti che negli anni hanno compromesso l’efficacia del sistema.

Il rapporto tra Comune e contribuenti deve fondarsi su basi chiare, certe e difendibili. 

Noi riteniamo che sia necessario adottare un nuovo regolamento che risponda a esigenze di trasparenza e chiarezza sia per chi amministra che per chi paga. 

Un regolamento che preveda il passaggio dal criterio della superficie dell'immobile alla capacità contributiva reale.

Cioè un regolamento che consenta il superamento della superficie imponibile come criterio di calcolo della Tari. Questo criterio non è imposto da alcuna norma nazionale, né richiesto da Area, e negli anni è risultato essere causa di problemi. 

Un nuovo regolamento che tiene, invece, conto del costo effettivo del servizio di gestione dei rifiuti e della capacità contributiva reale, in coerenza con gli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione.

Attraverso questo nuovo regolamento la Tari inoltre potrebbe essere liquidata d'ufficio, eliminando l’impianto fondato su autodichiarazioni strutturali e presunzioni generalizzate.

Un nuovo regolamento che elimina alla radice la possibilità di evasione della Tari poiché la bolletta viene emessa automaticamente a tutti i cittadini residenti o domiciliati e a tutte le attività economiche effettivamente presenti sul territorio e che si fonda quindi su una platea universale, certa e oggettiva. 

La Tari dovrà essere formulata esclusivamente sui costi effettivi del servizio risultanti dal piano economico finanziario validato secondo la regolazione Arera con esclusione di costi impropri, estranei al servizio o non coerenti con la sua effettiva erogazione.

Dovranno essere abrogate tutte le disposizioni e relative violazioni di legge fondate su superficie imponibile, coefficienti presuntivi privi di base normativa, obblighi dichiarativi, automatismi sanzionatori.

Faccio qualche esempio che permette di comprendere chiaramente cosa cambierebbe. Il primo caso è quello di una persona sola che vive in una casa molto grande: “Oggi questo cittadino paga molto anche se produce pochi rifiuti. Con il nuovo regolamento Tari non conterà più la casa ma le persone, e chi vive solo pagherà meno di un nucleo familiare.

C'è poi la situazione dei magazzini chiusi o i locali poco usati, ugualmente destinatari di una bolletta alta. Con il nuovo regolamento non si tasserà lo spazio ma l'attività, che è quella che di fatto produce rifiuti. Una minore attività equivarebbe a una Tari minore.

Oggi molti non pagano perché non hanno mai fatto dichiarazione, ma con il nuovo regolamento Tari la bolletta arriverà automaticamente a tutti i residenti o domiciliati e a tutte le attività. Non esisteranno più gli evasori per omissione.

Il nuovo regolamento aiuterà anche le famiglie in difficoltà che chiedono una riduzione della Tari. Oggi bisogna presentare domande, riempire moduli, sopportare lunghe attese. Con questa riforma invece le riduzioni si applicheranno d'ufficio, attestate dai dati Isee. Chi ha meno paga meno, senza chiedere niente. 

Il nuovo regolamento Tari sarà giuridicamente coerente, tecnicamente sostenibile, amministrativamente efficiente e socialmente equo.

Uno strumento che sarebbe stato necessario adottare per alleviare la condizione di sofferenza dei cittadini e delle attività commerciali sarebbe stato quello dell'adesione alla rottamazione delle cartelle relative ai tributi locali.

Abbiamo più volte denunciato pubblicamente e in sedi istituzionali l’iniquità dei tributio e delle tariffe locali, che risultano tra le più elevate d’Italia nonostante servizi spesso inadeguati, con gravi ricadute sulla qualità della vita dei cittadini e sulla solidità delle piccole e medie attività commerciali.

La rottamazione delle cartelle, prevista dalla normativa vigente, rappresenta uno strumento concreto e immediato per alleggerire il peso fiscale sulle persone e sulle attività commerciali in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza l’applicazione di sanzioni e interessi".

Ricordiamo che in passato abbiamo avanzato più solleciti e proposte concrete per intervenire strutturalmente sulla fiscalità locale, con l’obiettivo di riequilibrare il rapporto tra costi e qualità dei servizi e introdurre strumenti di tutela per le fasce più fragili della popolazione.

Ora, con uno strumento immediatamente attuabile come la rottamazione delle cartelle, il Comune aveva l’opportunità di dare un segnale chiaro di attenzione e vicinanza alla comunità, restituendo equità e ossigeno a una città gravata da pesanti oneri fiscali.

Non facendfsdolo si da l'ennesima dimostrazione di totale insensibilità alle esigenze delle famiglie e delle attività economiche.

E veniamo al consueto elenco delle megaopere pubbliche.

Anche qui non possiamo che rilevare, pure questa volta, l'inesistenza di una visione strategica e di prospettiva finalizzata allo sviluppo e la completa disattenzione verso le reali necessità della popolazione e della città.

Una per tutte, la nostra amministrazione, al contrario di altre, più avvedute ed attente, ha trascurato di programmare una fondamentale opera strategica con i fondi del PNRR e cioè quella del RIFACIMENTO DELLA RETE IDRICA COMUNALE.

La rete idrica cittadina, ormai vetusta e ridotta ad un colabrodo che disperde gran parte di un liquido che è e diventerà sempre più prezioso con il passere degli anni e che spesso è interessata da notevoli guasti, necessita ormai da tempo di un intervento strutturale che richiede certamente l'impiego di importanti investimenti ma che assicura anche in prospettiva importanti economie, anche sotto il profilo del risparmio degli importi dovuti per l'acqua che viene costantemente dispersa nel sottosuolo.

Il PNRR costituiva l'occasione giusta per reperire le risorse necessarie per realizzare questa fondamentale e assolutamente necessaria opera strategica, così come ha fatto ad esempio il Comune di Messina, ma ai nostri amministratori, come è ormai notorio, interessa di più l'apparire che l'essere e la realizzazione di opere nel sottosuolo non è visibile e non può costituire un monumento da consegnare alla memoria collettiva per le future celebrazioni ad imperituro ricordo.   

Quindi, un'occasione persa per dotare il nostro comune di un'opera essenziale quale quella di una moderna ed efficiente rete idrica dotata di smart metering per la telelettura e l'individuazione delle perdite.

Come pure non possiamo non rilevare che la nostra amministrazione è stata e rimane tuttora lontana ed assente per quanto riguarda le problematiche relative alla sanità sul territorio, come se questa tematica non riguardasse anche i cittadini di Roccella Ionica.

Questa disattenzione sul tema generale verso la sanità sul territorio si traduce poi a livello dello specifico comunale nel totale disinteresse per le sorti dell'ex polo sanitario SAUB di Roccella Ionica, ormai ridotto a mero deposito di cestelli per i rifiuti ed abbandonato al più assoluto degrado strutturale.

La struttura articolata su tre piani, dove lavoravano numerosi medici , operatori sanitari e impiegati, erogava diverse prestazioni specialistiche, di Consultorio familiare, di ambulatorio di ostetricia, di corsi pre-parto, di sedute di fisioterapia ed era meta di pazienti da tutto il Comprensorio che ricevevano prestazioni sanitarie gratuite. 

E’ del tutto evidente che sulla struttura, che è stato il fiore all’occhiello delle saub di tutto il Comprensorio, sono stati commessi una serie di errori politici ed amministrativi che la hanno portata dall’essere un centro di eccellenza alla sua estinzione.

Tuttavia noi riteniamo che occorra urgentemente riavviare un procedimento che consenta di rimettere la struttura al centro di un progetto di ricollocazione della sanità sul territorio e che la stessa venga riadibita alla sua funzione originaria e possa tornare ad erogare qualificati servizi sanitari in favore della comunità di roccella ionica e delle comunità limitrofe.

Perchè, ad esempio, la struttura non può essere ristrutturata e riefficientata e destinata a Casa della Salute, come è avvenuto per altre strutture sanitarie, tra l'altro sorte successivamente alla nostra, presenti nei comuni limitrofi?

Occorre uno scatto di orgoglio per recuperare una struttura sanitaria storica, anche questo è in modo per dimostrare prossimità verso i più deboli oltre che offrire un servizio generale per tutti i cittadini e garantire la tutela del diritto alla salute.

All'interno del bilancio di previsione 2026, non possiamo altresì non sottolineare la ormai consueta assenza di interventi nel settore dei servizi sociali.

Sono lontani i tempi in cui su iniziativa del movimento Roccella Bene Comune, il consiglio comunale di Roccella ionica approvava all’unanimità la delibera di istituzione del servizio civico comunale cui era collegato il piano di riforma del welfare comunale ed il programma annuale di intervento nel settore dei servizi sociali e nel contempo il Consiglio Comunale approvava un bilancio dove, per la prima volta da vent’anni a quella parte, veniva stanziata la somma significativa di 25.000,00 euro per la realizzazione del ridetto programma di intervento.

Il piano di riforma si fondava su un nuovo approccio metodologico dell’intervento nel settore con il pieno riconoscimento dei diritti sociali dei cittadini e la realizzazione di un virtuoso circuito solidaristico.

Il programma annuale prevedeva invece: la realizzazione di un servizio di assistenza domiciliare agli anziani; l’istituzione del servizio di “Auto Amica” per le persone che avevano difficoltà a spostarsi per raggiungere le sedi dove poter ricevere le prestazioni sanitarie di cui necessitavano; la dotazione di attrezzature idonee al centro anziani per la realizzazione di “viaggi virtuali” attraverso i quali gli anziani potevano soddisfare le loro esigenze di svago e conoscenza di nuove realtà paesaggistiche, artistiche e culturali.

Nonostante il voto all'unanimità del consiglio comunale , l’amministrazione comunale di Roccella Ionica, confermando la consueta totale disattenzione verso il mondo delle persone anziane, fragili e disagiate non ha compiuto un solo atto per rendere effettiva e dare esecuzione a quel piano e a quel progetto.

Noi oggi chiediamo con forza che quella volontà consiliare espressa, non a caso all'unanimità, possa trovare concretezza nella futura azione amministrativa.

Chiedere la riduzione delle tasse, il ripristino dei servizi essenziali e la realizzazione di opere strategiche necessarie significa chiedere una visione di città in cui il benessere del cittadino torni a essere il centro dell’agenda politica. Solo così l'azione amministrativa si trasforma in azione concreta per il bene comune. 


giovedì 26 marzo 2026

MULTISERVIZI, ULTIMO ATTO

 

Multiservizi al capolinea: tra crisi conclamata e assenza di visione, l’amministrazione moltiplica le poltrone invece delle soluzioni.



Nella seduta del consiglio comunale del 17 marzo scorso, in relazione alla situazione della società Multiservizi, l'amministrazione comunale ha proposto un documento intriso di un esasperato linguaggio tecnicistico dietro il quale si nasconde un vuoto cosmico di proposta, di visione strategica e di prospettiva.

Il venire meno del ramo di azienda relativo alla gestione del servizio idrico integrato, dovuto al suo imminente passaggio alla Sorical, ha di fatto determinato lo svuotamento di contenuto della società, che si ritrova privata dell'unico asset avente un reale valore economico.

Sappiamo bene che la società in questi anni, se si scorpora il ramo di azienda relativo alla gestione del servizio idrico integrato, è stata solo uno strumento per perseguire finalità clientelari, per tenere sotto scacco centinaia di famiglie dietro l’elargizione di poche briciole consistenti nella miseria dello svolgimento di una manciata di giornate lavorative.

Non vi è stata la capacità di creare alcuna prospettiva di lavoro stabile che consentisse ad un numero seppur limitato di giovani roccellesi di guardare ad un possibile futuro nella nostra terra.

Uno scambio ineguale consistito nella elargizione di una miseria in cambio di un rassegnato consenso politico.

Orbene, a fronte della conclamata condizione di crisi aziendale nella quale versa la società, l'amministrazione comunale, anziché assumersi davanti alla città la responsabilità politica del suo fallimento, ha ritenuto di aggirare l'ostacolo, proponendo la nomina, al posto dell'amministratore unico, addirittura di un consiglio di amministrazione, con il mandato, tra l'altro, di verificare la sostenibilità economico finanziaria della società e valutare le prospettive di prosecuzione della sua attività.

L'amministrazione non ha saputo proporre alcuna idea di uno straccio di piano industriale e neppure ipotizzare quali servizi potrebbero essere gestiti in futuro dalla società e con quali assetti. 

Immagina forse l’amministrazione che i sevizi in questione possono essere costituiti dall’inconsistente e fallimentare polo wedding? O, peggio ancora, dai servizi cimiteriali di un cimitero il cui ampliamento è ormai divenuto un miraggio?

Siamo veramente all'assurdo, si triplicano i vertici aziendali e si moltiplicano i costi della governance proprio quando la società perde il suo valore economico e resta, di fatto, un guscio vuoto.

L’amministrazione, con questa decisione, ha dimostrato ulteriormente, ove mai ce ne fosse stato bisogno, la propria incapacità di dare risposte ai problemi della città.

venerdì 20 marzo 2026

Consiglio Comunale: al voto il Bilancio e il futuro del servizio idrico

 

Mercoledì 25 marzo alle 17:00, la Sala Consiliare ospiterà una seduta decisiva: in discussione l'approvazione del DUP, del Bilancio di previsione 2026/2028 e l'importante acquisizione delle quote societarie di So.Ri.Cal.




MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.