PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


mercoledì 15 luglio 2026

Il Consiglio Comunale delle contraddizioni: tra "semafori bancomat", scippi ai servizi essenziali e il silenzio arrogante del Sindaco.


Si è conclusa l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Roccella Ionica e il quadro che ne emerge è, purtroppo, lo specchio fedele di un’Amministrazione in totale affanno finanziario, che naviga a vista e scarica sui cittadini le conseguenze dei propri errori di programmazione.

Come gruppo "Roccella in Comune", abbiamo presidiato l'aula intervenendo in maniera rigorosa, smontando punto per punto la narrazione di una maggioranza che continua a definire "virtuosa" una gestione che ha invece portato l'Ente dritto verso il pre-dissesto e a una obbligata e delicata procedura di riequilibrio finanziario.

Il "debutto" del nuovo semaforo con rilevamento delle infrazioni (attivo dal 10 luglio) è stato accompagnato dalla solita propaganda sulla "sicurezza e prevenzione". Peccato che i documenti contabili dicano l'esatto contrario.

Abbiamo dimostrato, calcoli alla mano basati sulle cifre esatte iscritte in bilancio per il 2026 e il 2027, che l'Ente ha estremo bisogno che gli automobilisti passino col rosso. Per coprire le spese correnti già programmate in variazione, il Comune necessita matematicamente di una media costante di sanzioni al giorno. Se gli automobilisti si comportassero tutti perfettamente e le multe si azzerassero, le coperture di questo bilancio crollerebbero.

Su questo punto è emersa una clamorosa incoerenza politica: il Sindaco ha letteralmente rinnegato se stesso!

Tempo fa aveva solennemente promesso che sotto la sua guida non si sarebbero mai usati i semafori per fare cassa sulla pelle dei cittadini. Oggi, smentito dai suoi stessi numeri, ha cambiato radicalmente idea. E davanti a questa palese giravolta, arroccato nella sua consueta arroganza, ha preferito non dire una sola lparola per l'intero Consiglio, fuggendo dal confronto e non rispondendo alle nostre domande.

Un altro capitolo doloroso riguarda il mutuo di ben 830.000 euro acceso dal Comune con la Cassa Depositi e Prestiti nel 2018 per l'ampliamento del cimitero comunale. Da otto anni i cittadini pagano le rate di un'opera mai realizzata, perché quel fondo è stato svuotato un pezzo alla volta per altre destinazioni.

Oggi assistiamo all'ultimo scippo: gli ultimi 257.509,65 euro destinati alla memoria dei nostri cari sono stati sottratti per acquistare il "ring" (il castello di tubi metallici) per il palcoscenico del Teatro al Castello. Un vero e proprio schiaffo alla miseria. Si tolgono risorse a un'opera pubblica essenziale, che si sarebbe autofinanziata grazie ai cittadini pronti ad acquistare i loculi, per finanziare una struttura a esclusivo beneficio dei profitti di un agente privato (che incassa biglietti, bar a prezzi di favore e stand esterni).

A questo si aggiunge un grave vizio di trasparenza denunciato in aula: il parere del Revisore dei Conti era espressamente condizionato alla presenza dell’atto di autorizzazione della Cassa Depositi e Prestiti al cambio di destinazione del mutuo. Un documento fondamentale che, però, non era presente tra gli atti messi a disposizione per il Consiglio, violando il diritto d’esame e le prerogative dei consiglieri.

Con la discussione di queste variazioni di bilancio è emerso tutto il dramma di un Comune che rincorre i debiti storici con l'acqua alla gola: ci si è ridotti al 30 giugno per applicare d'urgenza l'avanzo di amministrazione vincolato per pagare la rata del debito idrico regionale (relativo addirittura agli anni 1981-2004), per scongiurare il collasso. Anche qui, il parere del revisore è arrivato con pesanti condizioni relative al monitoraggio costante delle uscite e alla verifica delle entrate.

Com'è possibile che a soli tre mesi dall'approvazione del bilancio di previsione di marzo, la maggioranza debba rincorrere sbalzi di spesa enormi, con aumenti di 150.000 euro per il servizio rifiuti della Jonica Multiservizi e 162.000 euro per il decoro urbano? 

La risposta è semplice: il bilancio preventivo di marzo era un documento parziale e politicamente comodo, che nascondeva sotto il tappeto i problemi reali dell'Ente.

Il nostro fermo voto contrario si accompagna a una serie di proposte su sicurezza, decoro e cittadinanza attiva:

1. La vera prevenzione stradale  sarebbe installando un display "countdown" (timer) sul semaforo per evitare frenate brusche e garantire vera sicurezza agli automobilisti.

2. Rendicontare mensilmente i proventi delle multe, vincolando ogni centesimo alla riparazione delle strade comunali dissestate.

3. Sicurezza sarebbe pure il potenziamento dell'illuminazione sulla Strada Nazionale e l'introduzione dei "Nonni Vigili" o volontari per assistere in sicurezza l'ingresso e l'uscita dei ragazzi dalle scuole, oppure un piano straordinario per eliminare i gradini dai marciapiedi e abbattere tutte le barriere architettniche.

4. Decoro urbano dovrebbe chiamarsi una manutenzione costante del paese, tutto l'anno, non soltanto a ridosso della stagione estiva; affidare la riparazione dei ponticelli della pista ciclabile alle maestranze e agli operai comunali, che in passato hanno dimostrato di saper lavorare molto meglio ed evitare l'incuria e i rifiuti lasciati da enti esterni come Calabria Verde vicino al Liceo Scientifico. E decoro significherebbe anche consentire l'adozione delle aree verdi pubbliche da parte dei cittadini, e l'istituzione di concorsi come "Balconi fioriti" per risvegliare quel senso di appartenenza e orgoglio civico che questa Amministrazione ha spento. 


Il nostro gruppo ha espresso un voto fermamente contrario alle variazioni d'urgenza e  continueremo a vigilare con rigore e a informare i cittadini, stanchi di una propaganda che cerca di coprire con le luci del palcoscenico le profonde ombre dei conti pubblici di Roccella.


lunedì 13 luglio 2026

Consiglio comunale oggi a Roccella: all'ordine del giorno la ratifica di due variazioni urgenti al Bilancio 2026-2028


Si riunisce oggi, lunedì 13 luglio alle ore 18:30, il Consiglio comunale di Roccella Jonica in seduta straordinaria e in unica convocazione. L'assemblea sarà chiamata a esaminare e deliberare un unico punto all'ordine del giorno: la ratifica di due variazioni urgenti al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, adottate dalla Giunta comunale con applicazione di una quota vincolata del risultato di amministrazione. Un passaggio amministrativo che merita particolare attenzione per comprendere le motivazioni, la destinazione delle risorse e gli effetti sugli equilibri del bilancio comunale.



martedì 7 luglio 2026

TUTTI I RICHIAMI E GLI ACCERTAMENTI DELLA CORTE DEI CONTI SUI BILANCI DEL COMUNE



Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Marzo 2025 (nell'immagine qui sopra la prima e l'ultima delle 27 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanjosgtqg019D?sa=601.1370




Per consultare la deliberazione della Corte dei Conti del 19 Settembre 2025 (nell'immagine qui sopra la prima è l'ultima delle 49 pagine), cliccare sul seguente link:

https://eu.wps.com/cms/docs/d/cbPanrzevBsGvBFf?sa=601.1074 



sabato 4 luglio 2026

Disavanzo da 2 milioni e piano di rientro pluriennale. L'articolo sulla Gazzetta del Sud.

Dopo i gravi rilievi della Corte dei Conti sul bilancio, "Roccella in Comune" esige trasparenza per i cittadini. 

Grazie al corrispondente Antonello Lupis, per la cronaca e la sintesi pubblicata sul regionale della Gazzetta del Sud del 1° Luglio.



venerdì 3 luglio 2026

Strisce pedonali ormai invisibili: trasmessa una segnalazione urgente al Comune e alla Multiservizi

 


Il nostro Movimento ha formalmente trasmesso una segnalazione urgente alla Multiservizi e all'Ufficio Tecnico del Comune di Roccella Jonica e p.c. al Sindaco, chiedendo che il rifacimento della segnaletica orizzontale diventi una priorità assoluta.

In particolare, abbiamo richiesto l'immediata riverniciatura di tutti i passaggi pedonali, a partire da quelli del centro cittadino, quotidianamente percorsi da residenti, anziani, bambini e turisti.

In numerosi punti del paese le strisce pedonali risultano ormai completamente sbiadite e, in alcuni casi, praticamente invisibili. Una condizione che compromette la sicurezza sia di chi attraversa la strada sia degli automobilisti, privati di un fondamentale riferimento visivo.

Avevamo confidato che questo intervento venisse eseguito prima dell'inizio della stagione estiva, quando il traffico veicolare e pedonale aumenta sensibilmente. Purtroppo ciò non è avvenuto e riteniamo che non sia più possibile rinviare un'opera di ordinaria manutenzione così importante.



Per questo abbiamo chiesto agli uffici competenti e alla Multiservizi di programmare ed eseguire i lavori con la massima urgenza, iniziando dagli attraversamenti più utilizzati.

La sicurezza stradale non può essere considerata un intervento secondario. Bastano poche ore di lavoro per restituire visibilità ai passaggi pedonali e garantire maggiore tutela a tutta la comunità.

Come sempre, il nostro Movimento continuerà a segnalare con spirito costruttivo le criticità presenti sul territorio, avanzando proposte e sollecitando interventi nell'esclusivo interesse dei cittadini di Roccella Jonica.

domenica 28 giugno 2026

FALLIMENTO!!!

 


Questa volta, purtroppo, non è soltanto una metafora per indicare l’incapacità politico-amministrativa del Sindaco e della maggioranza comunale che “sgoverna” il Comune di Roccella Ionica, ma l’emersione di una vera e propria crisi finanziaria strutturale del bilancio comunale.

Il Sindaco e la sua maggioranza, infatti, sono stati costretti dai puntuali interventi della Corte dei Conti, che ha contestato la tenuta irregolare e non conforme alle prescrizioni di legge che regolano la materia dei bilanci pubblici dei conti del comune di Roccella Ionica, a far emergere la realtà per lungo tempo nascosta alla Città ed ai suoi ignari abitanti ed a portare alla luce il dato vero dell’esistenza di un disavanzo di bilancio di € 2.124.417,07 (duemilionicentoventiquattromilaquattrocentodiciassette/07 euro).

Un disavanzo che, come recita l’art. 243 bis del TUEL, determina uno squilibrio strutturale del bilancio in grado di provocare il dissesto finanziario dell’ente, cioè la dichiarazione del suo fallimento, e che la procedura di adozione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, proposta dal sindaco e dalla stessa maggioranza (denominata anche predissesto), certifica in modo inconfutabile. 

L’adozione della predetta procedura, certifica, inoltre, il disastro amministrativo prodotto nei lunghi anni di governo di questa amministrazione, che proprio la sempre rivendicata continuità amministrativa inchioda alle sue responsabilità.

I precisi rilievi effettuati dalla Corte dei Conti sulle modalità di tenuta del bilancio dal 2013 in avanti non offrono ai nostri amministratori alcuna via di fuga. 

A fronte dei rilievi della Corte i “nostri” hanno tentato fino ad oggi di nascondere la gravità della situazione spandendo false rassicurazioni e continuando nella loro consueta politica di “panem et circenses” nella quale sola sono capaci di brillare.

Sono stati solo campioni dell’apparenza e della propaganda, cattivi amministratori del bilancio, nonché sperperatori del denaro pubblico.

Il dramma è costituito dalla circostanza che ora saranno chiamati i cittadini a ripianare il buco milionario determinatosi. 

A fronte di un tale fallimento, il sindaco e la sua maggioranza se avessero un briciolo di dignità politica e di umiltà chiederebbero scusa alla città e rassegnerebbero immediatamente le loro irrevocabili dimissioni, ma siamo certi che non lo faranno e continueranno, invece, con la loro solita supponenza ed arroganza ad insistere nella loro deleteria azione amministrativa.

Tocca, allora, alle forze sane della città, ai tanti donne ed uomini di buona volontà, lavorare incessantemente da ora in poi per costruire una valida alternativa di governo che anteponga, finalmente, gli interessi generali delle persone della nostra comunità a quelli dei gruppi di potere che pensano soltanto a riperpetuarsi.


Movimento politico “Roccella in Comune - Prima le persone”


sabato 27 giugno 2026

Videosorveglianza, respinte senza spiegazioni le proposte di "Roccella in Comune"

Dal confronto costruttivo in Commissione al rigetto in Consiglio Comunale. Il nostro voto contrario nasce dal metodo e dalla mancanza di risposte.


Cartello impiantato qualche metro prima
del semaforo dell'incrocio Frangipane, 
impiantato perché è la legge che lo obbliga
a farlo; ma l'amministrazione ha pensato bene 
di farlo di dimensioni talmente piccole che a momenti quasi non si vede, con lo scopo di renderlo poco visibile agli automobilisti!!!

Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Regolamento per l'installazione e l'utilizzo del sistema di videosorveglianza. Il gruppo Roccella in Comune ha espresso voto contrario, non certo perché contrario alla videosorveglianza o alla sicurezza dei cittadini, ma per il modo in cui si è svolto il confronto istituzionale.

Fin dall'esame in Commissione consiliare, il nostro consigliere Claudio Belcastro aveva evidenziato alcune criticità del testo. Lo dimostra chiaramente il verbale della Commissione.

In particolare sono stati segnalati:

- il refuso contenuto nell'articolo 3 relativo alle finalità della rilevazione semaforica;

- le osservazioni sull'articolo 6 riguardante i soggetti autorizzati ad accedere ai filmati;

- le perplessità sull'articolo 3, lettera f), alla luce del recente provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali, che ha chiarito i limiti all'utilizzo delle telecamere di videosorveglianza per l'accertamento delle violazioni al Codice della Strada.

Durante la Commissione ci era stato assicurato che tali osservazioni sarebbero state sottoposte agli uffici competenti e che prima del Consiglio Comunale sarebbero stati forniti i necessari chiarimenti.

Anche nel confronto successivo con il Comandante della Polizia Locale erano emerse analoghe rassicurazioni.

Per questo motivo avevamo scelto un atteggiamento responsabile, subordinando la nostra valutazione definitiva all'esito di tali verifiche.

Purtroppo è accaduto l'esatto contrario.

In Consiglio Comunale le osservazioni già formulate in Commissione sono state trasformate in emendamenti del nostro gruppo e, senza una reale motivazione tecnica o giuridica, sono state tutte respinte.

Un comportamento che riteniamo incomprensibile.

Ancora più sorprendente è il fatto che alcune delle criticità da noi evidenziate risultavano di fatto già corrette nella nuova stesura del regolamento predisposta dagli uffici. Nonostante ciò, gli emendamenti sono stati comunque bocciati, senza alcuna spiegazione convincente.

Una scelta che lascia l'amaro in bocca e che dimostra come, troppo spesso, il contributo dell'opposizione venga respinto per principio, anche quando è costruttivo, documentato e finalizzato esclusivamente a migliorare gli atti amministrativi.

Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, studiando gli atti, formulando proposte e difendendo gli interessi della comunità, senza pregiudizi ma anche senza rinunciare al diritto-dovere di controllo.


Resta inoltre immutata la nostra contrarietà alla scelta politica dell'Amministrazione di investire circa 100 mila euro per l'installazione del sistema di rilevazione semaforica all'incrocio di Palazzo Frangipane.

Siamo convinti che, in una fase in cui le strade comunali sono ridotte a un colabrodo, con periferie e contrade piene di buche, avvallamenti e voragini che mettono quotidianamente a rischio automobilisti, motociclisti e pedoni, quelle risorse avrebbero dovuto essere destinate alla manutenzione della viabilità cittadina.

Per noi la sicurezza non si costruisce soltanto con le telecamere, ma soprattutto garantendo infrastrutture sicure e strade percorribili.

Infine rivolgiamo un appello a tutti i cittadini.

Il sistema semaforico da qualche giorno è entrato in funzione presso l'incrocio di Palazzo Frangipane: invitiamo tutti alla massima prudenza e al rigoroso rispetto della segnaletica e del semaforo.

Non offriamo a questa Amministrazione l'occasione di trasformare uno strumento che avrebbe dovuto essere prioritariamente al servizio della sicurezza in un mezzo per incrementare le entrate comunali.

Rispettiamo le regole, tuteliamo la nostra sicurezza e quella degli altri, ma soprattutto non permettiamo che siano i sacrifici, il lavoro e il sudore dei cittadini a coprire gli sprechi e le scelte sbagliate di chi oggi amministra Roccella.

mercoledì 24 giugno 2026

Consiglio Comunale di Roccella Jonica – 25 Giugno 2026

Domani, giovedì 25 giugno 2026, si terrà la seduta del Consiglio Comunale di Roccella Jonica.

 L'ordine del giorno definitivo prevede la discussione e l'approvazione di tre punti fondamentali:

Rendiconto della Gestione anno 2025: Esame e approvazione dei dati di bilancio dello scorso anno.

Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale: Ricorso alla procedura ai sensi dell'art. 243-bis del d.lgs. 267/2000 per la stabilità finanziaria dell'ente.

Regolamento Comunale sulla Videosorveglianza: Esame e approvazione delle norme per la disciplina del sistema di sicurezza cittadino.



La seduta sarà trasmessa in diretta dall'emittente televisiva locale TELEMIA.

venerdì 19 giugno 2026

PORTO DELLE GRAZIE, LA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE URSINO: «NESSUNA DIVISIONE NELL'OPPOSIZIONE. IL MIO GIUDIZIO AMMINISTRATIVO SU DE CET RESTA TOTALMENTE NEGATIVO»

 


«A seguito del dibattito svoltosi nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, alla quale non ho potuto prendere parte per motivi personali, ritengo doveroso intervenire direttamente per smantellare una strumentalizzazione tanto palese quanto ridicola ordita dalla maggioranza sul mio operato in Commissione.

Tentare di utilizzare la mia assenza in aula e il verbale della Commissione 1 dello scorso 11 giugno per descrivere un’opposizione spaccata o per isolare il collega Iervasi è un'operazione di basso profilo politico che rispedisco fermamente al mittente.

La minoranza consiliare di "Roccella in Comune" è e resta assolutamente compatta. Condivido e sposo interamente la linea espressa in aula dal consigliere Iervasi, la cui relazione rappresenta la sintesi delle valutazioni dell'intero nostro gruppo politico.

Per amore di verità e per rispetto verso i cittadini, è bene chiarire la natura dei lavori della Commissione e del documento in oggetto.

Le commissioni consiliari nascono come sede di approfondimento e di analisi degli atti complessi per consentire ai consiglieri di prendere visione dei documenti in vista del Consiglio. Nel testo esaminato non è stato fatto, né è stato concordato, alcun nome per la futura guida della società.

Chiunque legga il verbale dell'11 giugno noterà che il sottoscritto ha espresso forti e precise contestazioni all'attuale gestione della Porto delle Grazie Srl. Ho formalmente denunciato il distacco del management dalle esigenze reali dei diportisti locali e della nostra marineria, che non possono essere liquidati dicendo loro che sono liberi di andare altrove se non gradiscono i servizi.

Il mio parere favorevole in quella sede riguardava esclusivamente la struttura tecnica di un atto di indirizzo rivolto al futuro, a patto che venisse attuato voltando pagina, ovvero senza la figura di De Cet. Era un'apertura di credito al testo, non alle persone. Del resto, trattandosi di un lavoro preparatorio e non del voto definitivo in aula, avrei potuto tranquillamente cambiare idea in corso d'opera durante il dibattito in Consiglio Comunale, alla luce della discussione complessiva e del confronto con il mio gruppo.

Un’opinione sul documento non ha mai rappresentato, né mai rappresenterà, un'approvazione o una promozione alla gestione uscente. 

Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ritengo in alcun modo che gli obiettivi di sviluppo dello scalo possano essere perseguiti o realizzati dall’attuale Amministratore Unico, nei confronti del quale non nutro alcuna stima professionale.

Sorprende poi che questa maggioranza gridi allo scandalo o alla disomogeneità altrui per un parere tecnico in commissione, dimenticando che in passato proprio alcuni consiglieri della loro stessa maggioranza hanno votato in modo apertamente difforme all'interno del Consiglio Comunale. In quelle occasioni noi non abbiamo fatto sciacallaggio politico, perché rispettiamo la dialettica interna; la maggioranza, invece, dimostra oggi una debolezza tale da doversi aggrappare a questi espedienti.

La reazione scomposta dei consiglieri e del Sindaco – che pur di non rispondere nel merito alle pesanti critiche sollevate sui bilanci, sulle procedure di assunzione e sulle anomalie dei bandi, ha preferito imbastire un processo alle intenzioni sulla coerenza del nostro gruppo – dimostra solo la loro estrema difficoltà politica.

Infine, colgo l'occasione per fare una comunicazione di servizio ai "gossippari" della maggioranza, così da evitare loro inutili fatiche mentali e risparmiare altra carta: per motivi personali, purtroppo, non potrò essere presente neanche alla prossima seduta del Consiglio Comunale. Tranquillizzo subito il Sindaco e la sua giunta: non c'è in atto nessuna scissione atomica, nessun complotto e nessuno "scisma" segreto. Sono felicemente e fermamente fedele al mio gruppo consiliare e ai miei colleghi di opposizione. Sperateci pure, ma mettetevi l'anima in pace.

Il gruppo "Roccella in Comune" continua il suo lavoro con la massima coesione, trasparenza e determinazione, unito nel voto contrario espresso in Consiglio e compatto nella difesa del bene pubblico.»

Vincenzo Ursino

Consigliere Comunale di "Roccella in Comune"

venerdì 12 giugno 2026

PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE IL 18 GIUGNO

Si terrà giovedì 18 giugno 2026 alle ore 16:30 la seduta straordinaria del Consiglio Comunale nella Sala Consiliare.

I punti principali all'ordine del giorno:

Piano Integrato Servizi Igiene Urbana

Piano Gestione e Assestamento Forestale 2026-2035

Cessioni onerose di suolo comunale

Acquisizione beni confiscati alla criminalità organizzata

Indirizzi strategici per la Società Porto delle Grazie Srl (triennio 2026-2028)




La seduta sarà trasmessa in diretta televisiva locale su TELEMIA.

MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.