PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


martedì 13 ottobre 2026

Convocazione del Consiglio Comunale Straordinario – Comune di Roccella Ionica Presentazione dell'evento



Il Presidente del Consiglio Comunale ha indetto una seduta del Consiglio Comunale in sessione straordinaria e in unica convocazione.

  • Data e Ora: Venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 19:00.

  • Luogo: Sala Consiliare del Comune di Roccella Ionica.

  • Diretta TV: La seduta consiliare sarà ripresa e trasmessa in diretta dall'emittente televisiva locale TELEMIA.

Ordine del Giorno:


  1. Approvazione Verbale della seduta precedente.

  2. Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2026/2028 (ai sensi dell'art. 175, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000) e ratifica delle deliberazioni di Giunta Comunale nn. 129 e 130 del 17/08/2026 e n. 147 del 22/09/2026.




PHOTO RED, OLTRE MILLE INFRAZIONI IN TRE MESI. ROCCELLA IN COMUNE CHIEDE CHIAREZZA

Dopo l’annuncio del sindaco in Consiglio comunale, presentata una richiesta dettagliata alla Polizia Municipale: vogliamo conoscere il numero delle sanzioni, i criteri di rilevazione, la segnaletica presente e gli eventuali ricorsi.



A circa tre mesi dall’entrata in funzione del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni semaforiche, il Photo Red installato all’incrocio tra Viale degli Ulivi e la Strada Statale 106, il nostro gruppo consiliare "Roccella in Comune – Prima le Persone" ha protocollato una richiesta di chiarimenti indirizzata alla Polizia Municipale, portata anche all’attenzione del sindaco.

Una richiesta articolata e puntuale, che nasce anche dopo l’annuncio fatto dal primo cittadino in Consiglio comunale, dove ha comunicato, con evidente soddisfazione, che il dispositivo avrebbe già registrato oltre mille infrazioni.

Un numero importante, che merita di essere approfondito. Quante sono le violazioni effettivamente accertate? Quante sanzioni sono già state notificate? Quali sono le infrazioni più frequenti? Sono stati presentati ricorsi e, in tal caso, per quali motivi?

C’è poi una questione che ci interessa particolarmente: il Photo Red rileva le infrazioni anche per i veicoli provenienti da Viale degli Ulivi? E perché, lungo questa direttrice, non risulta presente la stessa segnaletica di preavviso del controllo che si trova negli altri sensi di marcia dell’incrocio?

Sono domande legittime, alle quali chiediamo risposte chiare e documentate. La sicurezza stradale è una cosa seria e i cittadini hanno diritto di conoscere il funzionamento dei dispositivi che possono comportare sanzioni anche rilevanti.

E i proventi delle multe dove finiranno?

C’è un altro aspetto politico che non possiamo ignorare. Le risorse derivanti dalle sanzioni dovrebbero rappresentare un'opportunità per migliorare la sicurezza della circolazione e la manutenzione delle strade, nel rispetto delle destinazioni previste dalla legge.

A Roccella, invece, si prospetta un quadro ben diverso: le entrate attese vengono ricondotte alle esigenze finanziarie del Comune e al percorso di riequilibrio decennale, che riguarda oltre tre milioni di euro di debiti e disavanzi da affrontare, frutto di una situazione contabile maturata negli anni delle precedenti disastrose gestioni amministrative.

Una situazione che abbiamo ampiamente discusso e criticato anche nel recente Consiglio comunale, contestando le scelte e le responsabilità politiche che hanno contribuito a condurre il Comune in questa difficile condizione finanziaria.

Non vorremmo che le sanzioni diventassero, nei fatti, uno strumento per fare cassa, mentre le strade continuano ad avere bisogno di manutenzione e gli interventi per la sicurezza restano una priorità.

I cittadini non possono essere chiamati a pagare due volte: prima per le conseguenze di una gestione finanziaria che ha prodotto disavanzi e debiti, poi attraverso sanzioni sulle quali chiediamo la massima trasparenza.

La nostra richiesta non mette in discussione il rispetto del Codice della Strada, che deve valere per tutti. Chiede, piuttosto, che i controlli siano trasparenti, adeguatamente segnalati e finalizzati prima di tutto alla prevenzione degli incidenti e alla tutela delle persone.

Cittadini, massima attenzione!

Nel frattempo, rivolgiamo a tutti un invito semplice ma fondamentale: prestate la massima attenzione al semaforo tra Viale degli Ulivi e la Statale 106. Rispettate rigorosamente le luci semaforiche e la segnaletica, senza sottovalutare il rischio di una sanzione e soprattutto state attenti ad arrestare l'autovettura a semaforo rosso prima della linea bianca!

Continueremo a chiedere risposte e a vigilare affinché ogni aspetto del sistema sia chiarito.

Perché la sicurezza stradale non può essere soltanto una voce di entrata nel bilancio comunale. E perché i cittadini hanno diritto a un’amministrazione che sappia assumersi le proprie responsabilità, senza scaricare su di loro il peso delle difficoltà finanziarie accumulate negli anni.





martedì 6 ottobre 2026

AL CIMITERO MANCA IL MONTAFERETRI: ROCCELLA IN COMUNE CHIEDE AL COMUNE DI ACQUISTARLO

Un’attrezzatura necessaria per rendere più sicure e dignitose le operazioni di tumulazione nei colombari disposti su più livelli



Ci sono interventi che riguardano direttamente la qualità dei servizi e, soprattutto, il rispetto che una comunità deve garantire alle persone e alle loro famiglie nei momenti più delicati.


Per questo il gruppo consiliare “Roccella in Comune – Prima le Persone” ha formalmente chiesto al Comune di Roccella Jonica di acquistare un montaferetri, un’attrezzatura specifica che consente di movimentare e posizionare i feretri nei loculi situati ai livelli più alti dei colombari.

Nel nostro cimitero, infatti, i colombari sono disposti su più livelli di altezza. Quando il feretro deve essere collocato ai livelli superiori, le operazioni di tumulazione possono diventare particolarmente difficoltose per gli operatori, proprio in assenza di un'attrezzatura adeguata.

Una situazione che crea disagio e difficoltà a chi deve materialmente effettuare il lavoro, rendendo più complesse le operazioni e aumentando la necessità di ricorrere a soluzioni non adeguate rispetto a quelle che potrebbe garantire un'apposita attrezzatura.

Ma c'è anche un altro aspetto che riteniamo importante.

La tumulazione avviene in un momento di grande dolore per i familiari del defunto. Vedere difficoltà, rallentamenti o operazioni particolarmente complesse proprio nel momento dell'ultimo saluto può rappresentare un ulteriore motivo di disagio per chi sta vivendo la perdita di una persona cara.

Dotare il cimitero di un montaferetri significherebbe quindi facilitare e rendere più sicuro il lavoro degli operatori e garantire maggiore dignità, rispetto e compostezza durante le operazioni di tumulazione.

Da una prima verifica dei prezzi di mercato, un'attrezzatura di questo tipo può avere un costo indicativo compreso tra 7.000 e 12.000 euro, naturalmente da verificare in base alle caratteristiche tecniche e alla soluzione più adatta alle esigenze del nostro cimitero.

Una spesa che, a nostro avviso, deve essere considerata necessaria e prioritaria, non un intervento secondario da rimandare.

Per questo abbiamo chiesto formalmente al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e all'Ufficio Tecnico di attivarsi nel più breve tempo possibile, verificare le attrezzature disponibili e procedere all'acquisto del montaferetri più idoneo.

Non chiediamo un'opera faraonica. Chiediamo semplicemente che il nostro cimitero venga dotato di uno strumento adeguato per svolgere correttamente un servizio essenziale, tutelando chi lavora e rispettando chi, in quel momento, sta vivendo uno dei dolori più grandi.

Abbiamo quindi chiesto all'Amministrazione di comunicarci se intende procedere all'acquisto e, soprattutto, in quali tempi, con preghiera di fornire una risposta formale alla nostra richiesta.

Perché anche la cura dei luoghi e delle modalità con cui accompagniamo i nostri concittadini nell'ultimo viaggio è una questione di rispetto e civiltà.

Roccella in Comune – Prima le Persone

venerdì 2 ottobre 2026

VIA SONNINO, 30 METRI DIVENTATI UN PROBLEMA

 

Commercianti e residenti raccolgono firme, ma dall'Amministrazione nessuna risposta.

Roccella in Comune trasmette un'interrogazione consiliare e chiede il ritorno al doppio senso di circolazione.



Trenta metri di strada che collegano via XXV Aprile e via Umberto I sono diventati, ormai da troppo tempo, motivo di discussione e disagio per commercianti, residenti e automobilisti.

Per anni via Sonnino è stata percorribile a doppio senso, senza particolari problemi. Poi l'Amministrazione ha istituito il senso unico e, nell'autunno dello scorso anno, ha addirittura invertito il senso di marcia, passando dalla direzione via XXV Aprile → via Umberto I a quella opposta.


Una scelta che, secondo quanto ci viene segnalato, ha prodotto più disagi che benefici, costringendo chi arriva da via XXV Aprile e via Vittorio Emanuele e deve raggiungere o lasciare la zona commerciale a compiere percorsi più lunghi. Disagi che riguardano anche le navette provenienti dall'aeroporto di Lamezia.

La lettera accompagnatoria delle 
firme dei commercianti e cittadini.

A giugno commercianti e residenti hanno raccolto firme e presentato una formale richiesta al Sindaco e al Comando della Polizia Municipale, chiedendo di rivedere la disciplina del traffico e segnalando i disagi provocati dall'attuale situazione. La richiesta è stata protocollata l'8 giugno 2026.

Eppure, a quella richiesta, non è arrivata una risposta formale da parte dell'Amministrazione.

È anche una questione di metodo: quando cittadini e commercianti chiedono di essere ascoltati, un'Amministrazione dovrebbe quantomeno confrontarsi con loro prima di assumere decisioni che incidono sulla quotidianità e sull'attività economica di una zona.

Come gruppo Roccella in Comune – Prima le persone abbiamo quindi trasmesso un'interrogazione consiliare per chiedere spiegazioni sulle scelte compiute e, soprattutto, per proporre una soluzione concreta: il ritorno al doppio senso di circolazione in via Sonnino.

Una soluzione semplice, che potrebbe rendere nuovamente diretto il collegamento tra via XXV Aprile e via Umberto I, agevolando automobilisti, residenti e attività commerciali.

Non chiediamo altro che buon senso, confronto e ascolto.

Perché quei trenta metri non devono essere un ostacolo: devono tornare ad essere un collegamento.

domenica 20 settembre 2026

Consiglio comunale, il 22 settembre in aula il Piano di riequilibrio 2026-2035

 


Debiti fuori bilancio, Jonica Multiservizi e disavanzo: quattro punti all’ordine del giorno per una seduta interamente dedicata ai conti del Comune


È convocato per martedì 22 settembre 2026, alle ore 16.30, in seduta straordinaria e in unica convocazione, il prossimo Consiglio comunale di Roccella Jonica.

Una seduta nella quale il tema finanziario occuperà gran parte del confronto consiliare. Sono infatti quattro i punti all’ordine del giorno, con al centro il riconoscimento di debiti fuori bilancio e, soprattutto, l’approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale 2026-2035.

Questi gli argomenti previsti:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente.

2. Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e), del TUEL, relativi al Settore 3 – Infrastrutture e Servizi al Territorio, con creditore la Jonica Multiservizi S.p.A.

3. Presa d’atto del mancato realizzo dell’avanzo di amministrazione applicato alla copertura di debiti fuori bilancio, riconosciuti nei confronti della Jonica Multiservizi S.p.A., con modifica della fonte di copertura finanziaria e contestuale inserimento delle passività nel Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale.

4. Approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale 2026-2035, ai sensi dell’art. 243-bis del D.Lgs. 267/2000.

Il punto centrale: il Piano di riequilibrio

È soprattutto il quarto punto a concentrare l'attenzione, perché il Consiglio sarà chiamato a votare il documento destinato a definire il percorso finanziario dell'ente per i prossimi dieci anni.

La seduta arriva inoltre dopo l'emersione di ulteriori passività da ricondurre all'interno del quadro finanziario dell'ente. Proprio per questo, l'esame degli atti e delle modalità con cui vengono quantificate, finanziate e inserite nel Piano sarà uno degli elementi centrali del confronto in aula.

Per Roccella in Comune – Prima le Persone, il Consiglio rappresenterà quindi un passaggio nel quale sarà necessario entrare nel merito dei numeri, delle coperture finanziarie e degli impegni che il Piano produrrà per il Comune e, conseguentemente, per la gestione delle risorse pubbliche nei prossimi anni.

La seduta pare sarà trasmessa in diretta e successivamente riprodotta dall'emittente televisiva locale TeleMia, come indicato nell'avviso di convocazione.



martedì 15 settembre 2026

SCUOLE AL CALDO, PALCO DA 270 MILA EURO: A ROCCELLA LE PRIORITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE SONO CHIARE

 Il nuovo anno scolastico si apre con studenti e insegnanti costretti a fare i conti con aule roventi, mentre l’Amministrazione comunale ha trovato 270 mila euro per il palcoscenico del Teatro al Castello. 

E' il segnale di un’Amministrazione che sembra aver perso di vista le vere priorità della comunità.




VERGOGNA !!!

Mentre i nostri studenti soffrono il caldo nelle aule, l'Amministrazione Comunale di Roccella tace, volta le spalle alle famiglie ed esibisce la sua consueta totale indifferenza alle esigenze delle persone.

L’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 ha messo a nudo una realtà inaccettabile per la nostra comunità.


AULE ROVENTI E ZERO PROGRAMMAZIONE

Mentre nel vicino Comune di Caulonia – appartenente al medesimo Istituto Comprensivo – sono stati installati climatizzatori a tempo di record in tutte le aule, a Roccella ragazzi e insegnanti sono costretti a fare lezione in ambienti invivibili. 

270.000 EURO PER IL PALCO AD USO, DI FATTO, PRIVATO, ZERO EURO PER LE SCUOLE!

Le priorità perseguite da questa amministrazione sono sotto gli occhi di tutti:

270.000 EURO di soldi pubblici spesi per l'acquisto del palcoscenico del Teatro al Castello, serviti nei fatti ad assecondare i guadagni di un agente di spettacolo privato a cui gli è stato consentito di monopolizzare la struttura per l'intera stagione estiva.

ZERO INTERVENTI per garantire ambienti condizionati e dignitosi ai nostri figli, nonostante i continui adeguamenti delle strutture realizzati negli ultimi anni con ingenti capitali pubblici.


UN AMMINISTRAZIONE CHE HA PORTATO IL COMUNE SULL'ORLO DEL DISASTRO FINANZIARIO

L'incapacità di gestire le vere priorità dei cittadini è la diretta conseguenza di una gestione fallimentare dell'ente:

 * Un disavanzo finanziario (pre-dissesto) spaventoso causato da anni di cattiva amministrazione.

 * Un piano di rientro da ben 2 MILIONI E 200 MILA EURO che graverà sulle tasche di tutti i cittadini roccellesi.

Mentre si sperperano risorse pubbliche per cose futili e si crea un buco di bilancio milionario, le nostre scuole restano abbandonate all'incuria e all'improvvisazione.


ROCCELLA MERITA ATTENZIONE, CAPACITA' E VISIONE!

Non è tollerabile che a pagare il prezzo della distrazione, della mancanza di visione e dei fallimenti finanziari di questa maggioranza siano i nostri ragazzi.

L'Amministrazione comunale trovi immediatamente le risorse necessarie per installare tempestivamente gli impianti di climatizzazione e restituisca dignità e vivibilità agli istituti scolastici di Roccella Jonica!


MOVIMENTO POLITICO "ROCCELLA IN COMUNE - PRIMA LE PERSONE”


giovedì 10 settembre 2026

Eternit sulla spiaggia: “Roccella in Comune” chiede un intervento urgente

Presunto materiale contenente amianto abbandonato sul lungomare sud, a pochi passi dal centro abitato. Segnalata anche la presenza di altre lastre sotto la sabbia.



Abbiamo ricevuto una segnalazione corredata da fotografie (e siamo corsi a verificare e accettare!) relativa alla presenza di buste contenenti materiale che appare riconducibile a Eternit sulla spiaggia, nel tratto del lungomare sud, dopo l’ultimo ponticello di legno, in prossimità dell’incrocio con via Giardini, lato mare.

Oltre al materiale visibile in superficie, sarebbero presenti altre lastre parzialmente interrate sotto la sabbia.

Una situazione che non può essere trattata come un semplice problema di decoro urbano. La natura del materiale dovrà essere verificata dagli organi competenti, e proprio per questo abbiamo chiesto un immediato sopralluogo e la messa in sicurezza dell’area.

Abbiamo trasmesso una segnalazione urgente al Comune, chiedendo il coinvolgimento di ASP, ARPACAL e Capitaneria di Porto, gli accertamenti necessari e, qualora fosse confermata la presenza di amianto, la bonifica attraverso soggetti autorizzati.

Abbiamo inoltre chiesto di verificare se, attraverso l'impianto di videosorveglianza comunale, ormai operativo da diversi mesi, sia possibile acquisire immagini utili a individuare chi ha abbandonato il materiale, qualora l'area sia stata ripresa dalle telecamere. Il sistema comunale è infatti destinato anche al controllo del territorio.

Se qualcuno ha trasformato una spiaggia, a ridosso del centro abitato, in una discarica di materiale potenzialmente pericoloso, deve essere individuato e chiamato a rispondere delle proprie responsabilità.

Non è il momento delle polemiche.
È il momento di intervenire. E di farlo subito.

Roccella in Comune – Prima le persone





giovedì 3 settembre 2026

Scuola e Emergenza Caldo: Presentata l'interrogazione di "Roccella in Comune" per la tutela di studenti e personale

L'11 settembre si avvicina e, con esso, il rientro in aula di tantissimi bambini e ragazzi di Roccella Ionica. Un momento importante, che deve però aprirsi all'insegna della sicurezza, del decoro e del benessere.

Quest'anno la partenza delle lezioni coincide con un periodo di caldo eccezionale. Per questo motivo, come gruppo consiliare di Roccella in Comune, abbiamo depositato un’interrogazione formale urgente indirizzata al Sindaco e alla Consigliera delegata alle attività scolastiche.

Vogliamo risposte concrete su due fronti principali:

1. Decoro, igiene e sicurezza delle aree esterne

Abbiamo chiesto e preteso un intervento immediato di pulizia straordinaria, manutenzione del verde e sistemazione dei parcheggi e delle vie d'accesso adiacenti a tutti i plessi. Le famiglie e il personale devono poter accedere alle scuole in contesti puliti, sicuri e dignitosi.

 2. Emergenza caldo e climatizzazione nelle aule

Vogliamo conoscere l'esatta situazione termica delle strutture di competenza comunale. Le nostre classi non possono trasformarsi in ambienti invivibili a causa delle alte temperature. Abbiamo chiesto la mappatura dettagliata dello stato di condizionamento e aerazione per ogni singolo plesso:

* Scuola dell'Infanzia: Giardini e Cannolaro

* Scuola Primaria: XXV Aprile e Carrera

* Scuola Secondaria di I grado: Trastevere


Proprio in questi giorni, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha stanziato un fondo straordinario di 20 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi di raffrescamento nelle aule.

Nell'interrogazione abbiamo raccomandato e chiesto all'Amministrazione Comunale di attivarsi immediatamente al fianco della dirigenza scolastica. Roccella non può permettersi di perdere questo finanziamento statale, fondamentale per dare un sollievo immediato a studenti e docenti.

La scuola rappresenta una priorità della nostra comunità. 

Vi terremo aggiornati sulle risposte che il Comune darà alla nostra interrogazione.



MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.