PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


venerdì 19 giugno 2026

PORTO DELLE GRAZIE, LA DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIERE URSINO: «NESSUNA DIVISIONE NELL'OPPOSIZIONE. IL MIO GIUDIZIO AMMINISTRATIVO SU DE CET RESTA TOTALMENTE NEGATIVO»

 


«A seguito del dibattito svoltosi nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, alla quale non ho potuto prendere parte per motivi personali, ritengo doveroso intervenire direttamente per smantellare una strumentalizzazione tanto palese quanto ridicola ordita dalla maggioranza sul mio operato in Commissione.

Tentare di utilizzare la mia assenza in aula e il verbale della Commissione 1 dello scorso 11 giugno per descrivere un’opposizione spaccata o per isolare il collega Iervasi è un'operazione di basso profilo politico che rispedisco fermamente al mittente.

La minoranza consiliare di "Roccella in Comune" è e resta assolutamente compatta. Condivido e sposo interamente la linea espressa in aula dal consigliere Iervasi, la cui relazione rappresenta la sintesi delle valutazioni dell'intero nostro gruppo politico.

Per amore di verità e per rispetto verso i cittadini, è bene chiarire la natura dei lavori della Commissione e del documento in oggetto.

Le commissioni consiliari nascono come sede di approfondimento e di analisi degli atti complessi per consentire ai consiglieri di prendere visione dei documenti in vista del Consiglio. Nel testo esaminato non è stato fatto, né è stato concordato, alcun nome per la futura guida della società.

Chiunque legga il verbale dell'11 giugno noterà che il sottoscritto ha espresso forti e precise contestazioni all'attuale gestione della Porto delle Grazie Srl. Ho formalmente denunciato il distacco del management dalle esigenze reali dei diportisti locali e della nostra marineria, che non possono essere liquidati dicendo loro che sono liberi di andare altrove se non gradiscono i servizi.

Il mio parere favorevole in quella sede riguardava esclusivamente la struttura tecnica di un atto di indirizzo rivolto al futuro, a patto che venisse attuato voltando pagina, ovvero senza la figura di De Cet. Era un'apertura di credito al testo, non alle persone. Del resto, trattandosi di un lavoro preparatorio e non del voto definitivo in aula, avrei potuto tranquillamente cambiare idea in corso d'opera durante il dibattito in Consiglio Comunale, alla luce della discussione complessiva e del confronto con il mio gruppo.

Un’opinione sul documento non ha mai rappresentato, né mai rappresenterà, un'approvazione o una promozione alla gestione uscente. 

Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ritengo in alcun modo che gli obiettivi di sviluppo dello scalo possano essere perseguiti o realizzati dall’attuale Amministratore Unico, nei confronti del quale non nutro alcuna stima professionale.

Sorprende poi che questa maggioranza gridi allo scandalo o alla disomogeneità altrui per un parere tecnico in commissione, dimenticando che in passato proprio alcuni consiglieri della loro stessa maggioranza hanno votato in modo apertamente difforme all'interno del Consiglio Comunale. In quelle occasioni noi non abbiamo fatto sciacallaggio politico, perché rispettiamo la dialettica interna; la maggioranza, invece, dimostra oggi una debolezza tale da doversi aggrappare a questi espedienti.

La reazione scomposta dei consiglieri e del Sindaco – che pur di non rispondere nel merito alle pesanti critiche sollevate sui bilanci, sulle procedure di assunzione e sulle anomalie dei bandi, ha preferito imbastire un processo alle intenzioni sulla coerenza del nostro gruppo – dimostra solo la loro estrema difficoltà politica.

Infine, colgo l'occasione per fare una comunicazione di servizio ai "gossippari" della maggioranza, così da evitare loro inutili fatiche mentali e risparmiare altra carta: per motivi personali, purtroppo, non potrò essere presente neanche alla prossima seduta del Consiglio Comunale. Tranquillizzo subito il Sindaco e la sua giunta: non c'è in atto nessuna scissione atomica, nessun complotto e nessuno "scisma" segreto. Sono felicemente e fermamente fedele al mio gruppo consiliare e ai miei colleghi di opposizione. Sperateci pure, ma mettetevi l'anima in pace.

Il gruppo "Roccella in Comune" continua il suo lavoro con la massima coesione, trasparenza e determinazione, unito nel voto contrario espresso in Consiglio e compatto nella difesa del bene pubblico.»

Vincenzo Ursino

Consigliere Comunale di "Roccella in Comune"

Nessun commento:

Posta un commento

MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.