Consiglio Comunale convocato all'ultimo minuto per fare da passacarte: la nostra denuncia sull'abuso dell'urgenza, sui 22 mila euro del Porto usati per spese correnti e spettacoli invece che per la mobilità, mentre venerdì mattina una cittadina è finita in ospedale in ambulanza per una buca in via Roma Nuova.
Venerdì si è tenuto un Consiglio Comunale cruciale in cui la maggioranza ci ha chiesto di ratificare tre distinte variazioni al Bilancio di Previsione.
Tre provvedimenti messi insieme in un unico "minestrone contabile" approvato a porte chiuse in Giunta tra agosto e settembre e calato dall'alto all'ultimo minuto.
Ci hanno notificato la convocazione la sera del 13 ottobre per la seduta del 16 ottobre.
Con appena due giorni per studiare carte complesse e di vitale importanza per le casse del Paese, il messaggio dell'Amministrazione è chiaro: il Consiglio Comunale non deve discutere o programmare, ma solo fare da "passacarte".
Noi di Roccella in Comune abbiamo detto un NO netto a questo metodo e al merito di queste decisioni.
Ecco cosa c'è davvero dietro i numeri di queste delibere.
1. L’"Urgenza" inventata e le priorità capovolte.
La legge dice che la Giunta può modificare il bilancio d'urgenza solo per eventi straordinari e imprevedibili. Invece, qui l'urgenza è diventata la scusa solita per coprire ritardi di programmazione:
* La Notte Bianca dell’14 Agosto: La Giunta si riunisce d’urgenza il 17 agosto per recepire un contributo regionale di 17.000 €. Com’è possible definire "urgente e imprevedibile" una manifestazione che si ripete da 15 anni nel cartellone estivo?
* Progetto RAEE (Isole Ecologiche): Un bando noto da un anno e mezzo (marzo 2025) con scadenza ad ottobre 2026. L'Amministrazione si sveglia a un mese dalla scadenza facendola passare per "un'emergenza". Non è un'emergenza: è pigrizia amministrativa.
2. I dividendi del Porto e la magia contabile: da mobilità a musica!
La Delibera n. 130 mette a nudo una gravissima anomalia: la Giunta impegna 22.000 € presi dai dividendi della società Porto delle Grazie per cofinanziare il bando regionale "Calabria Attrattiva".
Ma qui nasce la contraddizione:
* Nel decreto regionale il progetto con cui Roccella ha ottenuto il finanziamento parla chiaro: si tratta di "mobilità sostenibile e servizi integrati per la connessione del Porto al sistema turistico della Locride".
* Nella variazione di bilancio approvata dalla Giunta, come per magia, quelle stesse risorse figurano invece destinate alla "promozione e valorizzazione di attività culturali e musicali" (cioè per il Jazz).
Come si fa a trasformare un finanziamento destinato ai collegamenti del Porto in soldi da spendere per spettacoli e spese correnti?
I dividendi di una partecipata pubblica sono risorse straordinarie che dovrebbero servire a fare investimenti strutturali e manutenzioni essenziali.
Proprio venerdì mattina in via Roma Nuova si è consumato l'ennesimo grave fatto che dimostra dove portano queste priorità sbagliate: una nostra cittadina è caduta rovinosamente a causa di una buca sul marciapiede completamente divelto. È stato necessario il trasporto d'urgenza in ambulanza all'ospedale per applicare diversi punti di sutura alle ferite riportate.
I soldi delle nostre partecipate non devono essere usati per coprire spese correnti e concerti, ma per la sicurezza del paese e per evitare che i cittadini finiscano in ospedale!
Strade in terra battuta nelle contrade come Lacchi, traverse dimenticate di Via della Libertà, buche e marciapiedi distrutti pericolosi per pedoni, ciclisti e monopattini: è qui che devono finire i soldi dei cittadini! Senza contare che per ogni incidente il Comune risponde dei danni e paga molto più di quanto incassa dai dividendi.
3. Il "sistema Jazz" e gli spettacoli senza pubblico.
Sui finanziamenti legati alla cultura e alla musica si sfiora il paradosso. Se verranno confermati i 72 Mila euro come riferito nella delibera di giunta n.130, tra Città Metropolitana, Regione e fondi comunali, nel solo 2026 sono stati destinati circa 175.000 € di soldi pubblici per un unico festival.
Il risultato? Artisti pur bravi costretti ad esibirsi davanti a zero persone o spostati di fretta al buio per raccogliere il pubblico seduto ai tavolini dei bar!
Non critichiamo la qualità degli artisti, ma l'incapacità organizzativa di chi raccoglie fondi pubblici senza un vero piano di promozione turistica e di rilancio del territorio.
4. Bollette della luce alle stelle e sprechi quotidiani
Nelle variazioni si pescano ben 130.000 € dal fondo per le spese impreviste per coprire gli aumenti delle bollette di luce e depurazione. Ma com'è possibile che la spesa energetica continui a salire se si vantano continuamente finanziamenti per l'efficientamento?
La risposta è sotto gli occhi di tutti:
* Lampioni dell'illuminazione pubblica accesi in pieno giorno.
* Zone del lungomare sud illuminate a pieno regime anche di notte quando sono completamente deserte.
* Pannelli solari rimossi o non monitorati negli edifici pubblici.
LA NOSTRA PROPOSTA: Un’altra idea di Roccella!
Il nostro voto contrario in Consiglio Comunale non è un "NO" a prescindere, ma l'affermazione di un’idea diversa di amministrazione.
Vogliamo una Roccella dove:
* I dividendi del Porto non vengano erosi per spese correnti o eventi, ma servano per asfaltare le strade, sistemare i marciapiedi e garantire l'incolumità dei cittadini.
* L'energia non si spreca: si utilizzano sensori di presenza per i lampioni e si produce energia pulita sui tetti delle scuole e delle strutture comunali.
* Le risorse pubbliche si programmano con trasparenza, restituendo al Consiglio Comunale e ai cittadini il diritto di decidere come vengono spesi i propri soldi.
Roccella in Comune
Dalla parte dei cittadini, per una gestione trasparente e concreta del nostro paese.
Nelle foto, una voragine in via Orlando e il tratto di marciapiede divelto dove è caduta rovinosamente la nostra concittadina venerdì scorso.


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