PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


venerdì 2 gennaio 2026

Ospedale di Locri, ambulanze usate come lettighe: la denuncia e la proposta dell’Assemblea delle minoranze .

Al pronto soccorso di Locri l’emergenza è ormai strutturale: mancano posti e i pazienti vengono assistiti nelle ambulanze. 

L’Assemblea delle minoranze consiliari denuncia una sanità al collasso e propone un intervento immediato delle istituzioni regionali per ripristinare condizioni minime di assistenza e sicurezza.




giovedì 1 gennaio 2026

BUON ANNO A TUTTI

 


A tutti i roccellesi,

a chi crede nel nostro progetto,

ai simpatizzanti del movimento “Roccella in Comune – Prima le Persone”

e a tutte le persone che ogni giorno ci sono accanto.

Che il nuovo anno sia un tempo di crescita, di rispetto e di speranza.

Un anno in cui ciascuno di noi possa migliorarsi come persona,

con piccoli gesti quotidiani fatti di ascolto, impegno e solidarietà.

Solo così, insieme, potremo migliorare la nostra comunità

e prenderci cura della nostra terra, rendendola più giusta, più unita e più umana.

Davvero buon anno a ogni singola persona.

Con l’augurio che il 2026 ci trovi uniti, consapevoli e pronti a costruire, sempre mettendo prima le persone.

mercoledì 24 dicembre 2025

Un Natale di cuore per tutti i cittadini di Roccella

 



Desideriamo rivolgere un sincero augurio di buon Natale a tutti i nostri simpatizzanti e a tutti i cittadini del nostro paese, per i quali il gruppo "Roccella in Comune – Prima le persone" si impegna ogni giorno con passione, serietà e senso di responsabilità.

Le critiche e le proposte che avanziamo nei confronti della gestione del nostro paese non nascono da strumentalizzazioni o interessi personali, ma da una visione profondamente diversa: una visione che mette al centro le persone, il loro benessere, la dignità dei cittadini e il futuro della nostra comunità. 

Oggi, purtroppo, i cittadini rischiano di diventare solo strumenti, in un paese utilizzato per intercettare risorse pubbliche destinate a opere che potrebbero lasciare in eredità debiti, tasse insostenibili e nessuna reale opportunità di sviluppo e crescita.

Crediamo che lo sviluppo vero non sia fatto di propaganda, di titoli di giornale o di annunci ad effetto, ma di scelte lungimiranti, partecipate e orientate al bene comune. Il nostro augurio è che ogni cittadino possa avere una visione sempre più chiara e consapevole del futuro che desidera per sé, per la propria famiglia e per Roccella.

Un pensiero speciale, colmo di vicinanza e affetto, va alle famiglie che stanno vivendo momenti difficili a causa di problemi di salute. A loro vogliamo dire di non perdere la fede e la speranza, di trovare la forza di guardare oltre le difficoltà, con la certezza che anche le nuvole più scure, prima o poi, si diradano. Chi riesce a trovare gioia nelle piccole cose e a non arrendersi alla tristezza, custodirà sempre una pace profonda dentro di sé.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che ogni giorno ci dimostrano affetto, stima e sostegno per il nostro impegno e per le battaglie che portiamo avanti con coerenza. Per quello che possiamo e sapremo fare, sappiate che potete sempre contare su di noi.

Auguriamo a tutti un Natale autentico, fatto di umanità, riflessione e speranza.

Dal profondo del cuore, Buon Natale. 


Il gruppo consiliare e il movimento

"Roccella in Comune – Prima le persone"

venerdì 19 dicembre 2025

OGGI NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Per oggi venerdì 19 dicembre 2025 alle ore 16:00 è stato convocato il Consiglio comunale di Roccella Ionica, in seduta straordinaria e in unica convocazione.

L’ordine del giorno è particolarmente articolato e riguarda temi di grande rilievo: bilancio comunale, politiche sociali, sicurezza, società partecipate, Porto delle Grazie e regolamento della Polizia Locale.

Al termine del Consiglio informeremo i cittadini sulle decisioni assunte e sulle posizioni espresse da 'Roccella in Comune".



domenica 7 dicembre 2025

"Città della Ionica”, un’idea proposta dal nostro gruppo oltre 10 anni fa.

Siamo ben contenti che oggi la sindaca di Siderno abbia scoperto l' importanza di una aggregazione politica ed amministrativa dei comuni dell' alto ionio reggino. Vogliamo però evidenziare che questa proposta non è originale. Infatti è stata avanzata dal nostro gruppo politico che al tempo si chiamava Roccella Bene Comune ed oggi si chiama Roccella in Comune, già oltre dieci anni fa' e per questo ripubblichiamo di seguito un nostro intervento pubblico del tempo. All' epoca la nostra proposta è caduta nel vuoto, ci auguriamo che adesso questa idea, che potrebbe rappresentare un momento di svolta per la nostra realtà territoriale, possa avere migliore fortuna.


“Viviamo in un’epoca caratterizzata da forti tensioni sociali, economiche e politiche sia nell’ambito nazionale che internazionale.

Un’epoca caratterizzata dal fenomeno della globalizzazione, ma dove non mancano pulsioni di ritorno al passato, politiche dei dazi, chiusure commerciali.

E’ per questo che è necessario, proprio nella nostra area territoriale, ricostruire un pensiero unitario e di prospettiva della Ionica per lanciare una sfida politica più alta, qualcosa che abbia oltre che una valenza prospettica un valore evocativo.

Questa sfida politica può essere costituita dall’idea della realizzazione della “CITTA’ DELLA IONICA”

Lo sviluppo di questa area non è pensabile in dimensione localistica, è necessario il superamento della logica dei campanili in funzione di una esaltazione delle specificità locali e della proiezione comprensoriale delle potenzialità economiche – culturali – sociali delle nostre comunità.

E’ assolutamente indispensabile costruire un PROGETTO INTEGRATO DI SVILUPPO DEL COMPRENSORIO DELL’ALTO IONIO REGGINO.

In questa area territoriale hanno pesato nel tempo, oltre le difficoltà esterne costituite dalla mancanza di adeguati collegamenti e delle infrastrutture, anche difficoltà dovute alla scarsa capacità delle c.d. classi dirigenti locali. 

Le scelte relative alle infrastrutture non dipendono da noi, o meglio non solo da noi, ma quelle di organizzazione del territorio dipendono da noi e dalla classe dirigente che sapremo costruire, dall’indirizzo di governo che sapremo dare alle nostre comunità

Ebbene, nella nostra area si possono realizzare diversi progetti di sviluppo incentrati sulle risorse naturali, paesaggistiche, culturali ed umane del territorio.

Un PERCORSO DELLE BELLEZZE ARCHITETTONICHE STORICHE E PAESAGGISTICHE – che valorizzi la ricchezza costituita dalla presenza sul territorio di beni quali La Cattolica di Stilo – Il Castello dei Carafa di Roccella – Il Naniglio di Gioiosa Ionica, La Villa Romana di Casignana, gli Scavi e l’Antiquarium di Locri, gli Scavi e l’Antiquarium di Kaulon, la Cattedrale di Gerace, ecc.

Dei PERCORSI ENOGASTRONOMICI – che valorizzino le eccellenze del nostro territorio quali il Greco di Bianco – Lo stocco di mammola – La Soppressata di San Giovanni di Gerace, e le numerose Sagre dedicati ai prodotti locali che hanno luogo ormai tradizionalmente secondo la loro stagionalità.

Un SISTEMA INTEGRATO DELLE ATTIVITÀ E MANIFESTAZIONI CULTURALI, che metta in rete iniziative prestigiose quali il Caulonia Tarantella Festival, Palio di Ribusa – Mercato della Badia - il Borgo Incantato di Gerace - Festival Jazz Rumori Mediterranei – il corteo storico.

Una SINERGIA NELLA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, nei vari siti che metta in rete le attività che si svolgono nell’Auditorium "Unità d'Italia, nel Teatro al Castello, nel Teatro di Gioiosa Ionica, nel Teatro Greco di Locri, all'Auditorium Frammartino di Caulonia, ecc.

L’ELABORAZIONE ED OFFERTA DI UN PACCHETTO TURISTICO IONICA da costruire in sinergia tra soggetti pubblici e tutti gli operatori turistici privati da proporre sui mercati nazionali ed internazionali del turismo.

Intorno a questo si può e si deve sviluppare una agricoltura biologica, ed un settore di artigianato tradizionale.

In questo quadro Roccella Ionica ha un grande ruolo da svolgere, Roccella è il punto di accesso dal mare alla Città della Ionica con il suo Porto che è il Porto della Ionica che deve essere investito sul più ampio territorio del comprensorio.

Possiede la risorsa del Castello Carafa, è dotata delle infrastrutture necessarie per lo svolgimento delle attività culturali, si svolge una delle più conosciute manifestazioni culturali del mezzogiorno, il Roccella Jazz, oggi degradato da una pessima gestione e che andrebbe invece valorizzato con una nuova organizzazione che lavori tutto l'anno sia a livello artistico che a livello promozionale.”.

Questa era la nostra elaborazione del tempo sulla “Città della Ionica” che certamente necessita di essere aggiornata ed attualizzata, ma che sicuramente costituisce una grande idea sulla base della quale costruire un vero progetto di sviluppo e di rinascita del nostro territorio del quale possono e devono essere protagoniste le migliori energie intellettuali, sociali, economiche e politiche della nostra area geografica e, soprattutto, le nuove generazioni.

sabato 29 novembre 2025

Regione Calabria: un nuovo bando per la bonifica delle aree degradate. Il nostro Comune non perda un’altra occasione


La Regione Calabria ha pubblicato un importante bando ambientale che mette a disposizione dei Comuni risorse economiche per la bonifica delle aree degradate, il ripristino delle zone inquinate e la riqualificazione degli spazi pubblici compromessi dall’abbandono dei rifiuti.

Un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita, tutelare l’ambiente e restituire decoro ai nostri quartieri.

Si tratta di interventi che molti cittadini attendono da anni: pulizia e recupero di aree pubbliche trascurate, ripristino delle zone lungo i corsi d’acqua dove purtroppo l’inquinamento e lo sversamento abusivo di rifiuti sono realtà ben note, interventi di messa in sicurezza e piccola riqualificazione ambientale.

Cosa prevede il bando.

La Regione ha stanziato oltre 6 milioni di euro, con contributi che vanno da 100.000 a 200.000 euro per ogni Comune.

Il finanziamento copre interventi come:

bonifica e ripulitura di aree degradate e discariche abusive;

interventi di tutela e risanamento ambientale;

ripristino di zone demaniali vicino ai corsi d’acqua;

opere di piccola riqualificazione per restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici.

Le domande devono essere presentate entro il 15 dicembre 2025, tramite PEC, come indicato nell’avviso approvato dalla Regione.

Un Comune attento e responsabile non dovrebbe lasciarsi sfuggire una simile occasione.

Purtroppo, dobbiamo constatare che la manutenzione dell’ambiente, delle infrastrutture e degli spazi pubblici non è il punto di forza di questa Amministrazione comunale.

Anzi, negli ultimi anni la gestione ordinaria e straordinaria della manutenzione si è rivelata assolutamente insufficiente e spesso pessima, lasciando il paese in condizioni di degrado visibili a tutti: marciapiedi dissestati, verde pubblico abbandonato, aree degradate mai ripulite, micro-discariche che ricompaiono ciclicamente, strade e arredi urbani trascurati.

Questa situazione non è frutto del caso, ma di una precisa mancanza di programmazione, controllo e attenzione al territorio.

Come gruppo di opposizione riteniamo doveroso informare la cittadinanza e, allo stesso tempo, richiamare l’Amministrazione comunale alle proprie responsabilità.

Non possiamo permetterci che questa opportunità venga ignorata o sprecata, come purtroppo è già accaduto di recente con il progetto “Bici in Comune”, per il quale il nostro Comune non ha presentato alcuna candidatura perdendo finanziamenti utili a servizi innovativi per la mobilità sostenibile.

Il nostro paese necessita di interventi urgenti e visibili: aree abbandonate, zone trasformate in discariche improvvisate, micro-inquinamenti vicino al torrente, spazi pubblici degradati.

I cittadini lo vedono ogni giorno.

Per questo chiediamo ufficialmente ai dirigenti comunali, agli uffici tecnici e all’Amministrazione che:

1. Avviino subito la procedura per la partecipazione al bando;

2. Predispongano un progetto serio, individuando le aree più critiche del territorio;

3. Non rinuncino a risorse utili e già disponibili, che potrebbero cambiare in meglio la vivibilità della nostra comunità.

Le risorse ci sono, il bando è attivo, e il nostro Comune ha tutto il diritto – e il dovere – di chiedere questi fondi.

Rinunciare ancora una volta sarebbe inaccettabile.

Come opposizione continueremo a vigilare, a informare e a stimolare chi amministra affinché nessuna opportunità venga più persa e affinché l’ambiente, la salute e il decoro urbano tornino ad essere una priorità per la nostra comunità.


mercoledì 26 novembre 2025

Videosorveglianza a Roccella Jonica: il gruppo “Roccella in Comune – Prima le Persone” chiede chiarezza su ritardi e benefici attesi


Il gruppo consiliare Roccella in Comune – Prima le Persone ha presentato un’interrogazione formale al Sindaco e all’Amministrazione per ottenere chiarimenti sul nuovo impianto di videosorveglianza, finanziato con un contributo pubblico consistente e annunciato come un sistema capace di monitorare diversi punti strategici del paese.

L’intervento, con l'installazione di telecamere diffuse sul territorio comunale, dovrebbe (il condizionale è d'obbligo visto che anche in passato un impianto era già stato installato ma ha funzionato per pochissimo tempo!) aumentare il livello di sicurezza urbana, prevenire furti, atti vandalici e danneggiamenti, oltre a facilitare il pronto intervento delle forze dell’ordine. 

Il sistema dovrebbe anche supportare la gestione del traffico, migliorare il controllo del territorio e diventare uno strumento utile nelle attività di protezione civile attraverso il monitoraggio in tempo reale delle emergenze.

Tuttavia, nonostante alcuni dispositivi risultino già posizionati, i lavori starebbero procedendo con notevole lentezza. L'amministrazione non ha mai fornito una informazione puntuale e trasparente rivolta alla cittadinanza e allo stesso Consiglio comunale relativamente al finanziamento pubblico ricevuto e dell’importanza del progetto per la sicurezza collettiva.

Nell’interrogazione vengono rivolte al Sindaco sei richieste specifiche:

1. Motivazioni dei ritardi nell’installazione delle telecamere.

2. Localizzazione dei dispositivi e criteri utilizzati per sceglierne il posizionamento.

3. Stato di avanzamento dei lavori e indicazione delle parti ancora da completare.

4. Tempi di messa in funzione delle telecamere già installate.

5. Data prevista per l’operatività a pieno regime dell’intero sistema.

6. Definizione del modello organizzativo relativo alla gestione dell’impianto, della centrale operativa, degli accessi ai dati, delle responsabilità e della manutenzione.

I firmatari – i consiglieri Belcastro, Ursino, Zajac e Iervasi – chiedono che la risposta sia fornita sia in forma scritta sia orale durante la prossima seduta utile del Consiglio comunale.

Con questo atto ispettivo, il gruppo Roccella in Comune – Prima le Persone punta a fare luce su un intervento considerato strategico per la sicurezza e il benessere della comunità, ma che al momento appare segnato da ritardi e scarsa comunicazione istituzionale.

martedì 25 novembre 2025

Roccella cade a pezzi! Serve chiarezza sulla caduta del pino.

 

Un miracolo, non la prevenzione: così è stata evitata la tragedia in via Trastevere. 

Radici soffocate dal cemento, zero controlli, anni di incuria.



Innanzitutto tiriamo un profondo sospiro di sollievo per le condizioni del nostro caro concittadino coinvolto nel gravissimo episodio verificatosi nella tarda mattinata di ieri in via Trastevere Alta.

Siamo stati in visita dai familiari, che ci hanno rassicurato sul fatto che le sue condizioni stanno migliorando dopo il forte shoc e il colpo alla testa subito, che al momento dell’impatto gli ha causato la perdita di conoscenza. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Locri, dove è stato sottoposto a TAC encefalica per escludere un possibile trauma cranico.

Lo ringraziamo per la forza dimostrata e, come comunità, ci stringiamo a lui e alla sua famiglia.

Sul comunicato dell’Amministrazione: non ci convince e non lo consideriamo né convincente né corrispondente alla realtà dei fatti.

L’Amministrazione parla di “monitoraggio continuo” del verde pubblico.

Ma se per “monitoraggio” si intende un semplice controllo dello “stato vegetativo della chioma” — che ieri, infatti, appariva rigogliosa sul pino collassato — allora c’è davvero da preoccuparsi.

Ricordiamo che:

negli anni scorsi sono già collassati altri pini nei cortili scolastici di via Giardini e via Carrera;

anche in quei casi il destino volle che i bambini non fossero presenti nell’area giochi, evitando tragedie.

Nel suo comunicato l’Amministrazione prova a esaltare il proprio operato citando il taglio di alcuni alberi nel parco giochi.

È doveroso ricordare ai cittadini che quegli alberi erano completamente rinsecchiti, morti da tempo, e sono stati rimossi solo dopo mesi e mesi di nostre segnalazioni e denunce scritte.

Altro che prevenzione!

L’Amministrazione inoltre cita gli interventi sulla processionaria…

Anche qui occorre fare chiarezza:

l’unico intervento davvero effettuato è avvenuto soltanto presso la scuola dell’infanzia di via Giardini, e non per tutelare i bambini, ma per l’imminente visita di una delegazione del WWF.

Mentre il plesso di via Cannolaro, e tutti gli altri pini del paese completamente infestati,

non sono mai stati oggetto di alcuna disinfestazione.

Il pino di oltre 20 metri collassato ieri mattina avrebbe potuto causare una tragedia immane.

La piccola piazzetta, solitamente frequentata da persone sedute a chiacchierare, era vuota solo per via della mattinata particolarmente fredda.

L'imponente ramo ha colpito in pieno la parte centrale della tettoia della Panda del nostro concittadino: pochi centimetri più verso l'abitacolo del guidatore e oggi parleremmo di una tragedia.

Per questo affermiamo e siamo convinti che nessun vero monitoraggio è mai stato effettuato su quei pini;

perché altrimenti chiunque avrebbe potuto constatare la loro enorme mole e la necessità, da anni, di uno sfoltimento della chioma.

Le informazioni raccolte in queste ore sono molto gravi.

L’attuale sindaco era già amministratore quando quei pini vennero piantati:

pini già adulti, collocati in una piazzetta sotto la quale — per chi conosce la storia urbanistica del luogo — sono presenti canaloni in cemento per la raccolta delle acque, realizzati nel 2004 dopo l’apertura di via Trastevere post-alluvione del 2000.

Ciò significa che le radici degli alberi non hanno mai potuto espandersi correttamente.

Inoltre il tronco dell’albero collassato era strozzato dal cemento,

e questo avrebbe portato, inevitabilmente negli anni, alla sua compromissione strutturale.

Un agronomo, un tecnico competente, un amministratore minimamente attento se ne sarebbe accorto immediatamente.

Riconosciamo come unico elemento positivo del comunicato dell’Amministrazione la volontà di garantire il risarcimento danni al nostro concittadino ferito.

Ma anche questo costituisce, implicitamente, una chiara ammissione di responsabilità da parte di un’Amministrazione che si conferma sempre più distratta e superficiale nella gestione del paese.

La comunità di Roccella non può più permettersi gestioni superficiali del territorio, né comunicati autocelebrativi che ignorano i fatti.

È ora di adottare misure serie, sistematiche e trasparenti per la sicurezza del verde urbano e per la tutela dei cittadini.







mercoledì 19 novembre 2025

Chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Roccella Ionica: il nostro appello a Poste Italiane

 Il movimento politico “Roccella in Comune – Prima le Persone” intende informare la cittadinanza che l’Ufficio Postale di Roccella Ionica resterà temporaneamente chiuso dal 12 novembre 2025 al 5 aprile 2026 per consentire importanti lavori di adeguamento infrastrutturale e restyling interno previsti nell’ambito del progetto Polis – Casa dei Servizi Digitali.



A partire da martedì 12 novembre, gli sportelli saranno trasferiti nel container operativo installato accanto alla sede abituale. Questa struttura provvisoria garantirà l’erogazione dei servizi essenziali per tutto il periodo dei lavori.

Riteniamo doveroso sottolineare l’eccellente professionalità degli impiegati dell’Ufficio Postale di Roccella Ionica, da sempre riconosciuti per disponibilità, cortesia e competenza, qualità che saranno fondamentali per gestire al meglio l’inevitabile riduzione degli spazi operativi.



Tuttavia, a fronte di questa lunga chiusura e del massiccio afflusso di utenti che quotidianamente si rivolge ai servizi postali, rivolgiamo un appello formale a Poste Italiane affinché valuti seriamente l’installazione di uno sportello bancomat (ATM Postamat) nella sede provvisoria.

Un Postamat attivo a Roccella Ionica permetterebbe infatti di:

snellire il lavoro allo sportello, riducendo code e tempi di attesa;

consentire ai numerosi correntisti, in particolare pensionati, di effettuare prelievi in autonomia e in sicurezza;

garantire un servizio essenziale che oggi risulta assente e che rappresenta uno standard in quasi tutti i comuni di pari dimensioni.

In un periodo di transizione così delicato, e in vista di una modernizzazione generale dell’Ufficio Postale, riteniamo che l’installazione del Postamat sia un passo necessario per tutelare i diritti degli utenti e migliorare concretamente l’accessibilità ai servizi.

Come sempre, il nostro impegno resta rivolto prima alle persone, ascoltando i bisogni reali della cittadinanza e portandoli con determinazione all’attenzione delle istituzioni competenti.

MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.