PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


domenica 20 settembre 2026

Consiglio comunale, il 22 settembre in aula il Piano di riequilibrio 2026-2035

 


Debiti fuori bilancio, Jonica Multiservizi e disavanzo: quattro punti all’ordine del giorno per una seduta interamente dedicata ai conti del Comune


È convocato per martedì 22 settembre 2026, alle ore 16.30, in seduta straordinaria e in unica convocazione, il prossimo Consiglio comunale di Roccella Jonica.

Una seduta nella quale il tema finanziario occuperà gran parte del confronto consiliare. Sono infatti quattro i punti all’ordine del giorno, con al centro il riconoscimento di debiti fuori bilancio e, soprattutto, l’approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale 2026-2035.

Questi gli argomenti previsti:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente.

2. Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e), del TUEL, relativi al Settore 3 – Infrastrutture e Servizi al Territorio, con creditore la Jonica Multiservizi S.p.A.

3. Presa d’atto del mancato realizzo dell’avanzo di amministrazione applicato alla copertura di debiti fuori bilancio, riconosciuti nei confronti della Jonica Multiservizi S.p.A., con modifica della fonte di copertura finanziaria e contestuale inserimento delle passività nel Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale.

4. Approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale 2026-2035, ai sensi dell’art. 243-bis del D.Lgs. 267/2000.

Il punto centrale: il Piano di riequilibrio

È soprattutto il quarto punto a concentrare l'attenzione, perché il Consiglio sarà chiamato a votare il documento destinato a definire il percorso finanziario dell'ente per i prossimi dieci anni.

La seduta arriva inoltre dopo l'emersione di ulteriori passività da ricondurre all'interno del quadro finanziario dell'ente. Proprio per questo, l'esame degli atti e delle modalità con cui vengono quantificate, finanziate e inserite nel Piano sarà uno degli elementi centrali del confronto in aula.

Per Roccella in Comune – Prima le Persone, il Consiglio rappresenterà quindi un passaggio nel quale sarà necessario entrare nel merito dei numeri, delle coperture finanziarie e degli impegni che il Piano produrrà per il Comune e, conseguentemente, per la gestione delle risorse pubbliche nei prossimi anni.

La seduta pare sarà trasmessa in diretta e successivamente riprodotta dall'emittente televisiva locale TeleMia, come indicato nell'avviso di convocazione.



martedì 15 settembre 2026

SCUOLE AL CALDO, PALCO DA 270 MILA EURO: A ROCCELLA LE PRIORITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE SONO CHIARE

 Il nuovo anno scolastico si apre con studenti e insegnanti costretti a fare i conti con aule roventi, mentre l’Amministrazione comunale ha trovato 270 mila euro per il palcoscenico del Teatro al Castello. 

E' il segnale di un’Amministrazione che sembra aver perso di vista le vere priorità della comunità.




VERGOGNA !!!

Mentre i nostri studenti soffrono il caldo nelle aule, l'Amministrazione Comunale di Roccella tace, volta le spalle alle famiglie ed esibisce la sua consueta totale indifferenza alle esigenze delle persone.

L’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 ha messo a nudo una realtà inaccettabile per la nostra comunità.


AULE ROVENTI E ZERO PROGRAMMAZIONE

Mentre nel vicino Comune di Caulonia – appartenente al medesimo Istituto Comprensivo – sono stati installati climatizzatori a tempo di record in tutte le aule, a Roccella ragazzi e insegnanti sono costretti a fare lezione in ambienti invivibili. 

270.000 EURO PER IL PALCO AD USO, DI FATTO, PRIVATO, ZERO EURO PER LE SCUOLE!

Le priorità perseguite da questa amministrazione sono sotto gli occhi di tutti:

270.000 EURO di soldi pubblici spesi per l'acquisto del palcoscenico del Teatro al Castello, serviti nei fatti ad assecondare i guadagni di un agente di spettacolo privato a cui gli è stato consentito di monopolizzare la struttura per l'intera stagione estiva.

ZERO INTERVENTI per garantire ambienti condizionati e dignitosi ai nostri figli, nonostante i continui adeguamenti delle strutture realizzati negli ultimi anni con ingenti capitali pubblici.


UN AMMINISTRAZIONE CHE HA PORTATO IL COMUNE SULL'ORLO DEL DISASTRO FINANZIARIO

L'incapacità di gestire le vere priorità dei cittadini è la diretta conseguenza di una gestione fallimentare dell'ente:

 * Un disavanzo finanziario (pre-dissesto) spaventoso causato da anni di cattiva amministrazione.

 * Un piano di rientro da ben 2 MILIONI E 200 MILA EURO che graverà sulle tasche di tutti i cittadini roccellesi.

Mentre si sperperano risorse pubbliche per cose futili e si crea un buco di bilancio milionario, le nostre scuole restano abbandonate all'incuria e all'improvvisazione.


ROCCELLA MERITA ATTENZIONE, CAPACITA' E VISIONE!

Non è tollerabile che a pagare il prezzo della distrazione, della mancanza di visione e dei fallimenti finanziari di questa maggioranza siano i nostri ragazzi.

L'Amministrazione comunale trovi immediatamente le risorse necessarie per installare tempestivamente gli impianti di climatizzazione e restituisca dignità e vivibilità agli istituti scolastici di Roccella Jonica!


MOVIMENTO POLITICO "ROCCELLA IN COMUNE - PRIMA LE PERSONE”


giovedì 10 settembre 2026

Eternit sulla spiaggia: “Roccella in Comune” chiede un intervento urgente

Presunto materiale contenente amianto abbandonato sul lungomare sud, a pochi passi dal centro abitato. Segnalata anche la presenza di altre lastre sotto la sabbia.



Abbiamo ricevuto una segnalazione corredata da fotografie (e siamo corsi a verificare e accettare!) relativa alla presenza di buste contenenti materiale che appare riconducibile a Eternit sulla spiaggia, nel tratto del lungomare sud, dopo l’ultimo ponticello di legno, in prossimità dell’incrocio con via Giardini, lato mare.

Oltre al materiale visibile in superficie, sarebbero presenti altre lastre parzialmente interrate sotto la sabbia.

Una situazione che non può essere trattata come un semplice problema di decoro urbano. La natura del materiale dovrà essere verificata dagli organi competenti, e proprio per questo abbiamo chiesto un immediato sopralluogo e la messa in sicurezza dell’area.

Abbiamo trasmesso una segnalazione urgente al Comune, chiedendo il coinvolgimento di ASP, ARPACAL e Capitaneria di Porto, gli accertamenti necessari e, qualora fosse confermata la presenza di amianto, la bonifica attraverso soggetti autorizzati.

Abbiamo inoltre chiesto di verificare se, attraverso l'impianto di videosorveglianza comunale, ormai operativo da diversi mesi, sia possibile acquisire immagini utili a individuare chi ha abbandonato il materiale, qualora l'area sia stata ripresa dalle telecamere. Il sistema comunale è infatti destinato anche al controllo del territorio.

Se qualcuno ha trasformato una spiaggia, a ridosso del centro abitato, in una discarica di materiale potenzialmente pericoloso, deve essere individuato e chiamato a rispondere delle proprie responsabilità.

Non è il momento delle polemiche.
È il momento di intervenire. E di farlo subito.

Roccella in Comune – Prima le persone





giovedì 3 settembre 2026

Scuola e Emergenza Caldo: Presentata l'interrogazione di "Roccella in Comune" per la tutela di studenti e personale

L'11 settembre si avvicina e, con esso, il rientro in aula di tantissimi bambini e ragazzi di Roccella Ionica. Un momento importante, che deve però aprirsi all'insegna della sicurezza, del decoro e del benessere.

Quest'anno la partenza delle lezioni coincide con un periodo di caldo eccezionale. Per questo motivo, come gruppo consiliare di Roccella in Comune, abbiamo depositato un’interrogazione formale urgente indirizzata al Sindaco e alla Consigliera delegata alle attività scolastiche.

Vogliamo risposte concrete su due fronti principali:

1. Decoro, igiene e sicurezza delle aree esterne

Abbiamo chiesto e preteso un intervento immediato di pulizia straordinaria, manutenzione del verde e sistemazione dei parcheggi e delle vie d'accesso adiacenti a tutti i plessi. Le famiglie e il personale devono poter accedere alle scuole in contesti puliti, sicuri e dignitosi.

 2. Emergenza caldo e climatizzazione nelle aule

Vogliamo conoscere l'esatta situazione termica delle strutture di competenza comunale. Le nostre classi non possono trasformarsi in ambienti invivibili a causa delle alte temperature. Abbiamo chiesto la mappatura dettagliata dello stato di condizionamento e aerazione per ogni singolo plesso:

* Scuola dell'Infanzia: Giardini e Cannolaro

* Scuola Primaria: XXV Aprile e Carrera

* Scuola Secondaria di I grado: Trastevere


Proprio in questi giorni, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha stanziato un fondo straordinario di 20 milioni di euro per l'acquisto di dispositivi di raffrescamento nelle aule.

Nell'interrogazione abbiamo raccomandato e chiesto all'Amministrazione Comunale di attivarsi immediatamente al fianco della dirigenza scolastica. Roccella non può permettersi di perdere questo finanziamento statale, fondamentale per dare un sollievo immediato a studenti e docenti.

La scuola rappresenta una priorità della nostra comunità. 

Vi terremo aggiornati sulle risposte che il Comune darà alla nostra interrogazione.



MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.