PER PASSARE DALLE APPARENZE AI FATTI CONCRETI
La canzone "Sogna, ragazzo, sogna" è un inno alla speranza, alla determinazione e alla capacità di realizzare i propri sogni. Le parole profonde e significative del testo, scritte dallo stesso Roberto Vecchioni, ispirano chiunque abbia un desiderio nel cuore a non smettere mai di credere in se stesso e a lottare per ciò che vuole raggiungere

Sogna, ragazzo, sogna, inno alla speranza, alla determinazione, alla capacità di realizzare i sogni

L' ALTERNATIVA CHE SARA'

L' ALTERNATIVA CHE SARA'


mercoledì 8 aprile 2026

UN BILANCIO “LACRIME E SANGUE”

 In un’epoca segnata da conflitti internazionali che riflettono pesantemente i loro effetti sulle economie domestiche e su quelle degli operatori commerciali, il ruolo di un’amministrazione locale non può limitarsi alla gestione ordinaria. 

Mentre le bollette energetiche corrono senza sosta, svuotando le tasche dei contribuenti, è dovere di una amministrazione comunale alleggerire il carico che grava sui propri cittadini.

È inaccettabile che in un contesto di crisi così profonda, i tributi locali – dall'IMU alla Tari – rimangano inchiodati ai livelli massimi consentiti. Un’amministrazione lungimirante dovrebbe avere il coraggio di rimodulare la pressione fiscale, portandola a una “media di sostenibilità” che permetta alle famiglie di assorbire l’urto degli altri rincari. Non è solo una questione contabile, è, soprattutto, una forma di solidarietà sociale necessaria.

Il sindaco e la maggioranza di Roccella Ionica, invece con l'approvazione del bilancio di previsione 2026 hanno dimostrato, ancora una volta, la loro assoluta insensibilità rispetto alle primarie esigenze dei cittadini e continuano la loro pervicace, ingiusta ed immotivata campagna di massima tassazione.

Per dimostrare che una inversione di rotta è possibile abbiamo proposto l'adozione di rivoluzionare le modalità di determinazione degli importi della Tari attraverso l'adozione di un nuovo regolamento che mira a garantire equità reale nel pagamento del tributo, improntato a criteri di trasparenza e chiarezza sia per chi amministra che per chi paga che preveda di contemperare il criterio della superficie dell'immobile con quello della capacità contributiva reale, in coerenza con gli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione.

Abbiamo proposto anche la rottamazione delle cartelle, prevista dalla normativa vigente, che rappresenta uno strumento concreto e immediato per alleggerire il peso fiscale sulle persone e sulle attività commerciali in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Oltre che sul versante delle entrate il bilancio approvato dal sindaco e dalla maggioranza è assolutamente deficitario sul versante della spesa caratterizzata da un'assenza totale di risorse per le politiche giovanili e dalla consueta e colpevole inesistenza di interventi nel settore dei servizi sociali, settore dove in passato il consiglio comunale su proposta del gruppo “Roccella Bene Comune” aveva votato all'unanimità il piano di riforma del Welfare comunale ed un efficace piano di intervento immediato.

Sul settore delle opere pubbliche non possiamo che rilevare, ancora una volta, l'inesistenza di una visione strategica e di prospettiva finalizzata allo sviluppo e stigmatizzare la completa disattenzione dell’amministrazione verso le reali necessità della popolazione e della città.

Una per tutte, la nostra amministrazione, al contrario di altre, più avvedute ed attente, ha trascurato di programmare una fondamentale opera strategica con i fondi del PNRR e cioè quella del RIFACIMENTO DELLA RETE IDRICA COMUNALE, ormai vetusta e ridotta ad un colabrodo che disperde gran parte di un liquido che è e diventerà sempre più prezioso con il passare degli anni. La rete necessita da troppo tempo di interventi strutturali che richiedono certamente impiego di importanti investimenti ma che assicurano in prospettiva importanti economie, anche sotto il profilo del risparmio degli importi dovuti alla Sorical per l'acqua che viene costantemente dispersa nel sottosuolo. 

Il PNRR costituiva l'occasione giusta, volutamente persa da questa amministrazione, per reperire le risorse necessarie a realizzare la nuova ed efficiente rete idrica.

La distanza dalle esigenze reali della cittadinanza è ulteriormente evidenziata dal dirottamento ad altra destinazione delle somme del mutuo contratto per la realizzazione dell'ampliamento del cimitero e dalla assenza di un piano di intervento per la manutenzione e la cura del territorio finalizzato alla riqualificazione degli spazi pubblici, alla cura del verde, al miglioramento dei servizi essenziali, alla viabilità comunale nel paese e verso le contrade.

Noi, inoltre, abbiamo proposto e continueremo testardamente a proporre una svolta fondata dall'investimento integrato sul territorio di asset come il Porto, Il Castello, Il Patrimonio Storico e Culturale e gli Eventi Culturali, per costruire un circuito virtuoso nell'ambito di una visione intercomunale quale quella della “Città della Ionica” finalizzata, tra l'altro, a promuovere un percorso delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche, un percorso enogastronomico, un sistema integrato delle attività e manifestazioni culturali, l'elaborazione di un pacchetto turistico “ionica” da costruire in sinergia tra soggetti pubblici ed operatori privati da proporre sui mercati nazionali ed internazionali del turismo, intorno a cui sviluppare una agricoltura biologica, un settore di artigianato tradizionale, un settore di piccola industria di trasformazione, quale volano di una prospettiva di sviluppo continuo e destagionalizzato del nostro territorio che offra prospettive di lavoro stabile e dignitoso alla nostra comunità ed a quelle di tutto il comprensorio.

Una svolta che metta al centro gli interessi delle persone ed il bene comune.

ROCCELLA MERITA DI PIU', MERITA UNA AMMINISTRAZIONE CAPACE DI ASCOLTARE, DI PROGRAMMARE e REALIZZARE SVILUPPO VERO.

sabato 4 aprile 2026

🕊️ Pasqua 2026: il nostro augurio a tutta la comunità



Ufficio Postale: accolta la nostra richiesta sul bancomat, ora servono interventi concreti per migliorare l’attesa degli utenti.

 

Come movimento politico Roccella in Comune – Prima le Persone, nel novembre scorso avevamo formalmente segnalato a Poste Italiane la necessità di installare uno sportello bancomat (ATM Postamat) presso la struttura temporanea dell’Ufficio Postale di Roccella Jonica, a seguito della chiusura della sede per lavori di ristrutturazione (di questa richiesta scrisse pure la Gazzetta del Sud)

Una richiesta nata dall’ascolto dei cittadini e, in particolare, delle esigenze di anziani e pensionati, spesso costretti a lunghe attese per operazioni semplici.


Oggi registriamo con soddisfazione che quella richiesta è stata accolta. Un risultato concreto che dimostra come un’azione politica attenta e radicata sul territorio possa incidere positivamente sulla vita della comunità.

Allo stesso tempo, riteniamo doveroso sottolineare l’efficienza, la disponibilità e il senso di responsabilità della direttrice e di tutto il personale dell’Ufficio Postale, che anche in questa fase complessa stanno garantendo con professionalità la continuità dei servizi all’interno della struttura mobile.

Tuttavia, non possiamo ignorare le nuove criticità emerse. Il protrarsi dei lavori oltre i tempi inizialmente previsti e, soprattutto, la chiusura dell’Ufficio Postale di Caulonia Marina, hanno determinato un significativo aumento dell’utenza presso la struttura mobile di Roccella Jonica.

Questo ha comportato lunghe file all’esterno, con cittadini costretti ad attendere senza alcun riparo dagli agenti atmosferici e panchine dove potersi sedere, una situazione particolarmente disagevole per le persone più anziane e fragili.

Per questo motivo, come movimento Roccella in Comune – Prima le Persone, abbiamo ritenuto doveroso avanzare una nuova richiesta: l’installazione di una pensilina e di adeguate sedute nell’area antistante la struttura temporanea, al fine di garantire condizioni di attesa più dignitose.

Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, portando avanti con determinazione le istanze dei cittadini e lavorando per migliorare concretamente i servizi sul nostro territorio.



MIGRANTI, CIMITERO, SPORCIZIA E STRADE DISSESTATE...

La precaria accoglienza dei migranti in strutture inadeguate, il mancato ampliamento del cimitero, la sporcizia e il disastro delle strade cittadine e periferiche del paese, e tanto altro... Per chi vuole conoscere la verità dei fatti, per chi non tollera più il fumo negli occhi che gettano gli amministratori di Roccella, per chi ha voglia di mettersi in gioco e cambiare questo stato improduttivo e inconcludente di gestione del nostro paese...

LE FREGATURE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con l'abbassamento delle stime di crescita demografica del nostro paese, da 21 mila residenti con il vecchio piano regolatore a 13 mila con il piano strutturale, tantissime persone che oggi hanno dei terreni potenzialmente edificabili e che per 40 anni stanno pagando le tasse (ICI e IMU) in quanto terreni edificabili, fra qualche mese, improvvisamente, si potranno trovare un terreno non più edificabile. A questo aggiungiamoci la volontà politica di valorizzare, e quindi rendere edificabili, dei terreni di "amici" degli amministratori situati sopra l'area portuale. Si sappia quindi, a questo punto, che i cittadini che saranno fregati saranno proprio tanti. Tutto questo avverrà con l'approvazione del piano strutturale generale che questa amministrazione vuole far passare in silenzio, nonostante la legge impone che le scelte dei piani strutturali di un comune debbono essere messe a conoscenza, condivise con i cittadini, i tecnici, gli imprenditori, ed aperti alle modifiche prima dell'approvazione in Consiglio Comunale. Di questo parla approfonditamente l'avv. Domenico Circosta ospite in un "60 News" di Telemia.