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martedì 13 ottobre 2026

PHOTO RED, OLTRE MILLE INFRAZIONI IN TRE MESI. ROCCELLA IN COMUNE CHIEDE CHIAREZZA

Dopo l’annuncio del sindaco in Consiglio comunale, presentata una richiesta dettagliata alla Polizia Municipale: vogliamo conoscere il numero delle sanzioni, i criteri di rilevazione, la segnaletica presente e gli eventuali ricorsi.



A circa tre mesi dall’entrata in funzione del sistema automatico di rilevamento delle infrazioni semaforiche, il Photo Red installato all’incrocio tra Viale degli Ulivi e la Strada Statale 106, il nostro gruppo consiliare "Roccella in Comune – Prima le Persone" ha protocollato una richiesta di chiarimenti indirizzata alla Polizia Municipale, portata anche all’attenzione del sindaco.

Una richiesta articolata e puntuale, che nasce anche dopo l’annuncio fatto dal primo cittadino in Consiglio comunale, dove ha comunicato, con evidente soddisfazione, che il dispositivo avrebbe già registrato oltre mille infrazioni.

Un numero importante, che merita di essere approfondito. Quante sono le violazioni effettivamente accertate? Quante sanzioni sono già state notificate? Quali sono le infrazioni più frequenti? Sono stati presentati ricorsi e, in tal caso, per quali motivi?

C’è poi una questione che ci interessa particolarmente: il Photo Red rileva le infrazioni anche per i veicoli provenienti da Viale degli Ulivi? E perché, lungo questa direttrice, non risulta presente la stessa segnaletica di preavviso del controllo che si trova negli altri sensi di marcia dell’incrocio?

Sono domande legittime, alle quali chiediamo risposte chiare e documentate. La sicurezza stradale è una cosa seria e i cittadini hanno diritto di conoscere il funzionamento dei dispositivi che possono comportare sanzioni anche rilevanti.

E i proventi delle multe dove finiranno?

C’è un altro aspetto politico che non possiamo ignorare. Le risorse derivanti dalle sanzioni dovrebbero rappresentare un'opportunità per migliorare la sicurezza della circolazione e la manutenzione delle strade, nel rispetto delle destinazioni previste dalla legge.

A Roccella, invece, si prospetta un quadro ben diverso: le entrate attese vengono ricondotte alle esigenze finanziarie del Comune e al percorso di riequilibrio decennale, che riguarda oltre tre milioni di euro di debiti e disavanzi da affrontare, frutto di una situazione contabile maturata negli anni delle precedenti disastrose gestioni amministrative.

Una situazione che abbiamo ampiamente discusso e criticato anche nel recente Consiglio comunale, contestando le scelte e le responsabilità politiche che hanno contribuito a condurre il Comune in questa difficile condizione finanziaria.

Non vorremmo che le sanzioni diventassero, nei fatti, uno strumento per fare cassa, mentre le strade continuano ad avere bisogno di manutenzione e gli interventi per la sicurezza restano una priorità.

I cittadini non possono essere chiamati a pagare due volte: prima per le conseguenze di una gestione finanziaria che ha prodotto disavanzi e debiti, poi attraverso sanzioni sulle quali chiediamo la massima trasparenza.

La nostra richiesta non mette in discussione il rispetto del Codice della Strada, che deve valere per tutti. Chiede, piuttosto, che i controlli siano trasparenti, adeguatamente segnalati e finalizzati prima di tutto alla prevenzione degli incidenti e alla tutela delle persone.

Cittadini, massima attenzione!

Nel frattempo, rivolgiamo a tutti un invito semplice ma fondamentale: prestate la massima attenzione al semaforo tra Viale degli Ulivi e la Statale 106. Rispettate rigorosamente le luci semaforiche e la segnaletica, senza sottovalutare il rischio di una sanzione e soprattutto state attenti ad arrestare l'autovettura a semaforo rosso prima della linea bianca!

Continueremo a chiedere risposte e a vigilare affinché ogni aspetto del sistema sia chiarito.

Perché la sicurezza stradale non può essere soltanto una voce di entrata nel bilancio comunale. E perché i cittadini hanno diritto a un’amministrazione che sappia assumersi le proprie responsabilità, senza scaricare su di loro il peso delle difficoltà finanziarie accumulate negli anni.





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